eja![]()
eja
eya


eja![]()
http://www.emigratisardi.com/IMG/pdf...tiga_sarda.pdf
pagina 49 eya!
credo sia impossibile... come dici tu




yamaha = eya stesso suono, la j ha un suono diverso "gei"=>eja=e-gei-a
è come ayò.... è ovvio che ci vuole la y!


ne abbiamo discusso da poco di questa faccenda Y vs J!![]()
Poita no ti ligis is discussionis prima de certai cun is amigus tuus e de ti ponni a scumiti!?
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=400004
Non c'è accordo! Dipende dal sistema ortografico che uno adotta.
E' una questione che dura da secoli!
Probabilmente non c'è mai stata unanimità, ma credo si possa dire che la forma prevalente in un dato periodo sia dipesa dal sistema ortografico della lingua egemone o di influenza.
In età giudicale (condaghi, carte volgari ecc) scrivevano soprattutto maiore, maiu e similari perchè la lingua di influenza era il latino (maior, maius ecc ecc). Quindi probabilmente avrebbero scritto eia
Le forme con la Y divennero frequenti in età spagnola: mayore mayu coyare (anche in carta de logu). In castigliano scrivono mayor, mayo ecc
Dai Savoia in poi è prevalsa la J: maju, majori, eja perchè la lingua dominante è l'italiano.
Da 3 secoli a questa parte la scrittura del sardo è basata sul sistema italiano. Ed è diventato il sistema ortografico tradizionale del sardo, con cui è stata scritta e si scrive la gran parte della letteratura. E' per quasto il più diffuso. E infatti Porru, spano, pittau, rubattu, puddu ecc ecc codificano eja.
Tuttavia linguisti autorevoli come Wagner, Blasco ferrer, Lepori e forse anche altri, propongono di usare eya, perchè forse più funzionale alla nostra lingua.
Insomma no ndi bogaus supa!
fait a scriri comenti boleus: eja, eya, eia.![]()


E' più giusto eya.
La J è un suono che in una eventuale grammatica unificata potrebbe essere letto sia come "g" di giostra sia come "z" di zingaro sia come "gl".
Esempio: Jenti : in campidanese suonerebbe "genti" in logudorese suonerebbe "zente" in gallurese suonerebbe "glienti" (uso per farmi capire l'ortografia italiana).
La "i" finale di parola, io che sono campidanese come pure un gallurese la leggerebbe tale quale mentre un logudorese o un nuorese la leggerebbe "e"
In Catalogna per risolvere il problema della U e della O presente anche nel sardo hanno stabilito che la O si prununcia U.
gratzias meda akua... ses su mellus...
non ho vinto, ma almeno non ho perso!!!![]()


Poichè si presume che EYA (o EJA) sia MOOOlto antico, almeno al tempo prima dei Romani che hanno introdotto l'ALFABETO MODERNO... basta controllare se nell'alfabeto ANTICO (quello deifnito prima FENICIO, poi GRECO) si trovano queste CONSONANTI: Y - J ... la risposta è tutta lì... e la risposta c'è.
... al di la di questo, ognuno usa quello che più gli suona bene, visto che le consonanti oggi esistono entrmbe. A me ad esempio piace più EJA, si adatta meglio alla pronuncia "scivolosa e musicale sarda"... EYA rimane più DURA... come i Sardi stessi.... detto questo rimane ilo discorso più... scientifico, come per SARDINIA... in antico una delle due consonanti NON esisteva... automatico quindi... quale delle due ESISTEVA?.... LA... Y!
SHAR![]()