



Maestro, lo dimostri scientificamente a noi poveri obnubilati, l'incidenza positiva dell'immigrazione nell'economia padana: siamo tutt'orecchi. Naturalmente è esclusa per regolamento, perchè smentito ufficialmente dai fatti della Thyssen-Krupp, la possibilità di avvalersi del mantra: "I migranti fanno i lavori che i nostri giovani non vogliono più fare". Premesso che le non riuscirà dimostrazione alcuna, caro maestro, (semplicemente perchè non c'è riuscito mai nessuno e poi ci sarebbe anche da calcolare l'enorme costo sociale dell'immigrato) dovrebbe in ogni caso dimostrare come gli immigrati, nel caso appunto indimostrabile di un loro contributo alla ricchezza collettiva, non siano allora stati abbondamente sfruttati dal "padronato" (visto che loro non sonoi ricchi, visto che io non sono ricco e non ho alcun vantaggio economico dalla presenza migratoria, visto che secondo voi in Padania non si pagano le tasse, a qualcuno quei soldi, la plusvalenza maestro, dovranno pur essere andati). Il che, tra l'altro, si abbinerebbe molto bene alla recente notizia (prima non lo sapevamo mica, neh) che in italia abbiamo i "salari della Grecia e i costi della Germania" (naturalmente, essendo stata fatta media statistica, approfondendo si scoprirebbe che il costo della vita lo paghiamo soprattutto noi padani, compreso te, a meno che tu non sia un lenone, uno spacciatore o un dipendente della PA, ma anche in quel caso i tuoi omologhi del sud se la passerebbero molto meglio, visti i costi più bassi che ci sono dalle loro parti). Divagazione a parte, caro maestro, spiegaci com'è possibile che ti stia bene lo sfruttamente dell'uomo sull'uomo. Vedi, applicando la logica leninista, il mio vero nemico non è l'immigrato, ma quelli che la pensano come te. Lenin, poi, diceva che in Rivoluzione i nemici dovevano necessariamente eliminati. Vorrei un po' di Rivoluzione per dare finalmente ragione a Vladimir Iliic Ulianov...




la cosa che deve farci pensare è che poi, nella maggior parte delle volte, gli assassini non si rendono conto di quello che hanno fatto, non tornano a casa disperati, non vagano come pazzi sotto shock, ma vanno a bere e a divertirsi!
totale sprezzo della vita umana, gente così, di qualsiasi nazionalità, non merita nessun perdono, deve marcire in carcere per sempre! il gioco della attenuanti è un insulto ai cittadini onesti e un invito a delinquere, tanto, sconto su sconto, uno se ne va a spasso subito...
ci vuole la certezza della pena e leggi più severe e un mega investimento per fare nuovi carceri, quelli vecchi fatiscenti del 1800 possono essere reciclati come alberghi di lusso.


Ma dopo l'omicidio della Sig.ra Reggiani la sinistra è scattata in una campagna mediatica per dire che il problema della sicurezza era soltanto "percepito".
Il decreto sulle espulsioni, fatto in un pomeriggio di tregenda in cui si era sparsa la voce che la gente sarebbe uscita dall'Olimpico per andare a dar fuoco al campo nomadi dell'aggressore, è stato trasformato in un decreto che puniva chi parla male degli omosessuali, e i pochi delinquenti espulsi sono già rientrati.


i dati supportano l'affermazione del Governo.
http://www.interno.it/mininterno/exp...riminalita.pdf
i dati ci sono fino al 2006 e la fonte sono le forze di Pubblica Sicurezza.
Le informazioni dicono che gli omicidi non sono in aumento. Come al solito oltre il 50% dei crimini viene consumato in famiglia e tolti quelli fra criminalità organizzata la probabilità di essere uccisi in Italia è fra le più basse del mondo industrializzato.
Che poi le persone si sentano insicure e abbiano paura è un fatto certo che non và sottovalutato ma và risolto con altri strumenti che non sono certo quelli della caccia all'immigrato o le ronde padane.
I sindacati di Polizia chiedono mezzi, tecnologie e leggi che velocizzino l'azione giudiziaria.
Non certamente una legge che impedisca le intercettazioni telefoniche.