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Arthos
Il futuro è il corporativismo...assieme, come nel febbraio 34 a parigi...rossi e neri contro il regime liberista...
Oddio, se è il futuro è questo non voglio vivere abbastanza per vederlo:D
Questo è quello che sperano certi neo-fascisti che, non avendo capito molto di quello che fu il fascismo, cercano l'alleanza con il nemico comunista in quanto entrambi anti-capitalisti (cosa falsa).
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Un mio caro amico dice comunista di altri tempi proprio l'altra volta mi diceva: "Oramai siamo al tramonto. Mi chiedo se a questo punto non faccia più male una botta definitiva che una lenta agonia..."
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Gian_Maria
Penso che nessun marxista lo abbia messo in dubbio. Ma bisogna tenere conto anche delle risorse artificiali (tecnologie).
Più di 20 anni fa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità calcolò che la tecnologia che esisteva poteva alimentare una popolazione mondiale dodici volte la sua grandezza!
penso che la tecnologia, o meglio, ogni forma di conoscenza che possa migliorare l'efficienza con cui si sfruttano le risorse naturali, sia da considerare nel termine "mezzi di produzione"; nel senso che se rimane privata (e ristretta ad una classe sociale e in poche parti del mondo) può solo servire a perseverare un rapporto di prevaricazione economica e sociale dell'uomo sull'uomo.
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Originariamente Scritto da
Niccolò
Oddio, se è il futuro è questo non voglio vivere abbastanza per vederlo:D
Questo è quello che sperano certi neo-fascisti che, non avendo capito molto di quello che fu il fascismo, cercano l'alleanza con il nemico comunista in quanto entrambi anti-capitalisti (cosa falsa).
quoto. soprattutto sul fatto che il fascismo non è anticapitalista!
camerati, cercate di rendervene conto.
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Originariamente Scritto da
due_calzini
penso che la tecnologia, o meglio, ogni forma di conoscenza che possa migliorare l'efficienza con cui si sfruttano le risorse naturali, sia da considerare nel termine "mezzi di produzione"; nel senso che se rimane privata (e ristretta ad una classe sociale e in poche parti del mondo) può solo servire a perseverare un rapporto di prevaricazione economica e sociale dell'uomo sull'uomo.
Più questi mezzi di produzione saranno elaborati, più saranno difficilmente gestibili da un unico centro di potere. E un eventuale unico centro di potere avrà bisogno di mezzi e strumenti adeguati per impedire che altri accedano o partecipino al controllo.
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Originariamente Scritto da
Masherov
condivido.
Il metodo marxista di analisi della società resta valido, ma, essendo mutata la società, bisogna prestare attenzione anche ad altri aspetti che un tempo sarebbero stati solamente e semplicemente sovrastrutturali.
Il comunismo non lo ha inventato Marx (pensate ai suoi precursori, durante la Rivoluzione Francese fino alla Città del Sole e prima ancora), semmai Marx lo ha rinnovato.
La storia dirà se il concetto di Rivoluzione (necessaria quando il nuovo mondo stenta a nascere e il vecchio non vuole cedere il passo) è superato , riguardo alla dittatura del proletariato prima sarebbe utile dare una definizione aggiornata di "proletariato", non fosse altro che al suo interno si presenta con molte varianti come pure negli ultimi decenni sono sorti nuovi soggetti che pur non essendo proletari nel senso tradizionale possono avere coincidenze di interessi con il proletariato stesso.
ottimo. perchè non iniziare a parlare proprio di queste nuove classi "simil-proletarie"? voglio dire: chi consideriamo oggi in questa posizione?
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Domanda nella domanda: quanti sono i comunisti attorno a voi?
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Erenis
Domanda nella domanda: quanti sono i comunisti attorno a voi?
con tutte le cose in cui cerco di impegnarmi, vedo spesso compagni.
in più, nel mio dipartimento (come sai Erenis, lavoro all'università), a furia di chiacchierare di politica, ho tirato su un paio di compagni incazzatissimi! (ne sono stracontento!!!)
ma in generale, ti giri e ti rigiri per la strada, ovunque, e vedi che la gente ha in testa solo l'egoismo. so che è il frutto di un ottimo lavoro del capitalismo degli ultimi decenni, con l'informazione c'ha saputo fare. e ora vedi i risultati nella gente...in più, e questo è molto, molto negativo, vedi compagni o persone che definivi vicine a te politicamente, iniziare a dire che Marx ha sbagliato, che è tutto superato, e conteporaneamente che non si sa più come spiegare il mondo, non si sa come uscire da queste situazioni, che alla fin fine non ne usciremo...
le due cose sono secondo me collegate.
più vedi sparire i comunisti d'intorno a te, più la questione sociale si fa profondamente dolorante...
li vedo sparire, delusi dalla politica (e danno colpa ai comunisti del parlamento, il che non c'entrerebbe molto con il comunismo in se'!)
ma ogni tanto mi appaiono nuove realtà, nuove lotte e nuovi risultati. le Nanopolitiche, i gruppi d'acquisto, la gente vuole vivere in comunità: non sono la maggioranza,ma quando vedo nascere cose così, mi sento meglio!
ad ogni modo, vanno cercati, i compagni, perchè in fondo in fondo (alemno dalle mie parti..) li ritrovi.
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Originariamente Scritto da
Arthos
...
personalmente non credo che il fascismo sia (ahimè..) finito, ne avremo (e lo abbiamo avuto dal 1948 ad oggi) ancora in italia a in altri posti, per un po'...sotto diverse forme...
in questo sono orwelliano. ma so che finirà: in questo sono leninista.
con piacere leggerò il testo che mi hai detto.
restando nel topic, cosa ne pensi dunque dell'attualità del marxismo?