In USA vi è preoccupazione per il crescente numero di suicidi tra i reduci , attualmente si è arrivati ad averne una media di cinque al giorno.
Vedasi: http://edition.cnn.com/2008/US/02/01...des/index.html


In USA vi è preoccupazione per il crescente numero di suicidi tra i reduci , attualmente si è arrivati ad averne una media di cinque al giorno.
Vedasi: http://edition.cnn.com/2008/US/02/01...des/index.html
5 al giorno sono 1500 all'anno.. mi pare veramente una esagerazione.
Comuqnue lo stress post trauma non è mica una novità di questa guerra. Già dopo la prima guerra mondiale c'era una lunga casistica, quindi queste notizie mandate con toni sensazionalistici mi paiono fuori luogo.




Peccato che per le guerre del petrolio ci rimettono la pelle sempre i poveracci. Perche' scandalizzarsi per queste cose?
Ma tu, consumista occidentale, invece di parassitare sulla pelle degli altri, perche' non ti arruoli e vai a sparacchiare un po?
Ah no...e' piu facile da dietro una tastiera...![]()




Perfetto, il modo di rispondere degli amici dei terroristi trova sempre un scappatoia per giustificare il padrone, in fondo:
1) C'erano gli schiavi una volta quindi i poveracci hanno fatto dei bei passi
e poi lei ha il coraggio di chiedermi cosa mi sono fumato? Lei cosa si è iniettato?
E poi scriva come mangia, si dice 1 guerra mondiale e non ww1, ridicola.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




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SECONDO IL NEW YORK TIMES
USA: 121 REDUCI IRAQ E AFGHANISTAN ACCUSATI DI OMICIDio
Negli Stati Uniti i conflitti in e Afghanistan hanno generato un dramma nascosto: le violenze commesse dai reduci. Secondo il New York Times 121 reduci dai due fronti di guerra sono stati accusati di aver ucciso degli americani una volta tornati a casa. Secondo il Nyt un terzo dell vittime sono mogli, fidanzate, figli, come la piccola Krisiama Calaira di due anni che il padre di appena 20 anni ha sbattuto contro un muro mentre era in convalescenza in Texas dopo essere aver perso i piedi e aver riportato gravi danni al cervello in un attentato vicino a Falluja. Il 25% sono commilitoni, come lo specialista Richard Davis, pugnalato a morte e bruciato dai commilitoni, come ha raccontato Hollywood nell'affresco del terribile dopoguerra dei veterani ne 'La Valle di Elah'. A partire dall'invasione dell'Afghanistan alla fine del 2001 i casi di reduci coinvolti in casi di omicidio negli Usa sono stati 349, un incremento dell'89% rispetto ai 184 dal periodo precedente. Tra le cause di questa esplosione di casi i traumi e lo stress da combattimento, insieme all'abuso di alcol e droga. (AGI) -

