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komsomol
OK, siamo tutti d'accordo sull'annacquatezza ideologico programmatica dei partiti comunisti attuali. Potremmo aprlarne per ore.
siamo pure d'accordo sul fatto che i due poli sono esattamente facce della stessa medaglia borghese.
m chiedetevi una cosa: secondo voi, I PADONI, quelli che ci sfruttano in fabbrica, in ufficio, ci manipolano in scuole ed in ogni singolo momento della nostra cazzo di esitenza proletaria, e che pure ben sanno che un governo piuttosto che un altro spostano ed intaccano assai poco i loro schifosi interessi, sono più contenti se stiamo a casa a vaneggiare della rivoluzione che verrà o che votiamo per i partiti storici (o meglio per quello che ne rimane) della classe operaia????
scusate la banalità, ma mi sembra si finisca di perdere contatto con la realtà.
E perdere 2 minuti della propria esistenza non preclude affatto altre ammirevoli e necessarie iniziative che molti compagni conducono quotidianamente nel loro percorso politico.
Caro amico e compagno,
la scelta di non votare dovrebbe essere rispettata quanto la tua e quella di altri di votare. Dico solo questo. Per quanto riguarda il contenuto del dissenso rispetto le elezioni ed il voto, rimando alla lettura di tutti gli ultimi testi sulla sinistra radicale, sulla sottocasta del potere in Italia e sulle scelte di voto dei parlamentari "comunisti"...
Il comunismo è una cosa seria, non una "x" su un simbolo. Io non delego.
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E quali sarebbero i partiti storici della classe operaia? Il PRC? il PDCI? Allora bisognerebbe spiegarmi il perche' tanti operai votano Lega, An , o PD o FI ?Cmq nessuna delega a chi fino da oggi i lavoratori li ha fottuti proprio in nome della "classe operaia".
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sardignaruja
o fascio di merda!! digli ai tuoi camerati sassaresi di stare attenti, che con quelle svastiche e quei tridenti ci hanno veramente stancati!!
bello sono di torino, non so manco dove si posiziona nella cartina geografica sassari :-0008n
comunque se vi fanno girare le scatole vuol dire che stanno facendo un bel lavoro.....
eja
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Originariamente Scritto da
italianuova2
bello sono di torino, non so manco dove si posiziona nella cartina geografica sassari :-0008n
comunque se vi fanno girare le scatole vuol dire che stanno facendo un bel lavoro.....
eja
Mo però famo basta.
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Originariamente Scritto da
sardignaruja
o fascio di merda!! digli ai tuoi camerati sassaresi di stare attenti, che con quelle svastiche e quei tridenti ci hanno veramente stancati!!
non solo famo basta, come dice bene sandinista, ma sopratutto che razza di attacco a vuoto è mai questo ?
Questo è un forum politico, non è un'arena per gli insulti, peraltro, in questo caso, mi sembra, fatti a casaccio.
Oggi è la seconda discussione che finisce sul personale,
Per gli sfoghi c' è sempre spazio altrove, o nei messaggi in privato.
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Mah.. a sto' giro ho pensato di imbustare la mia bella scheduccia e rispedirla a Roma con una nota di sdegno tra le righe.
Forse mi potete aiutare riguardo il destinatario.
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Originariamente Scritto da
Outis
Caro amico e compagno,
la scelta di non votare dovrebbe essere rispettata quanto la tua e quella di altri di votare. Dico solo questo. Per quanto riguarda il contenuto del dissenso rispetto le elezioni ed il voto, rimando alla lettura di tutti gli ultimi testi sulla sinistra radicale, sulla sottocasta del potere in Italia e sulle scelte di voto dei parlamentari "comunisti"...
Il comunismo è una cosa seria, non una "x" su un simbolo. Io non delego.
Sulla marciscenza del sistema (e dei relativi sottosistemi) parlamentare mi trovi d'accordissimo.
Sul principio di delega pure.
Ma penso che il miglior modo per aumentare le nostre libertà sia quello di incrementare le poche che la borghesia formalmente ci lascia; insomma il parlamentarismo come "cassa di risonanza" in senso leninista.
Ripeto: oggi all'ordine del giorno la borghesia ha messo un punto: eliminazione materiale anche delle ultime rappresentanze dei partiti comunisti in parlamento.
Se ci danno una stangata alle elezioni, con loro infinito giubilo, ci hanno definitivamente squalificati dalla vita politica italiana.
Perchè anche la politica dal basso, quella nobile e disinteressata che conduciamo ogni giorno, non sarà teletrasmessa.
E quindi non esisterà più.
E ricordiamoci che quei cazzo di due partiti comunisti che rimangono, per quanto guidati da burocrazie pasciute che pretendono più o meno discutibilmente di rappresentare i tanti stronzi che si fanno il culo mattino e sera, rimangono anzitutto i partiti di studenti, lavoratori, precari ed onesti militanti.
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Originariamente Scritto da
komsomol
Sulla marciscenza del sistema (e dei relativi sottosistemi) parlamentare mi trovi d'accordissimo.
Sul principio di delega pure.
Ma penso che il miglior modo per aumentare le nostre libertà sia quello di incrementare le poche che la borghesia formalmente ci lascia; insomma il parlamentarismo come "cassa di risonanza" in senso leninista.
Ripeto: oggi all'ordine del giorno la borghesia ha messo un punto: eliminazione materiale anche delle ultime rappresentanze dei partiti comunisti in parlamento.
Se ci danno una stangata alle elezioni, con loro infinito giubilo, ci hanno definitivamente squalificati dalla vita politica italiana.
Perchè anche la politica dal basso, quella nobile e disinteressata che conduciamo ogni giorno, non sarà teletrasmessa.
E quindi non esisterà più.
E ricordiamoci che quei cazzo di due partiti comunisti che rimangono, per quanto guidati da burocrazie pasciute che pretendono più o meno discutibilmente di rappresentare i tanti stronzi che si fanno il culo mattino e sera, rimangono anzitutto i partiti di studenti, lavoratori, precari ed onesti militanti.
Vedi? La differenza tra noi rimane sostanziale, perché tu continui a reputare "comunisti" due partiti che sono di sinistra, ma che hanno dimenticato l'antimperialismo e l'anticapitalismo, per esempio. Per me, invece, sono solo due propaggini diverse ma molto simili del partito democratico (ex DS - ex PDS - ex PCI). No, caro compagno, non andrò a votare e sarò contento che questa gente verrà spazzata via dal parlamento, almeno, spero, ritorneranno a fare politica tra la gente e la smetteranno di utilizzare gli studenti, i lavoratori (precari o fissi) ed i militanti. Il tempo è maturo perché questa sottocasta capisca che è davvero finito il tempo del militonto che vota solo perché c'è la falce col martello! A casa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Outis
Vedi? La differenza tra noi rimane sostanziale, perché tu continui a reputare "comunisti" due partiti che sono di sinistra, ma che hanno dimenticato l'antimperialismo e l'anticapitalismo, per esempio. Per me, invece, sono solo due propaggini diverse ma molto simili del partito democratico (ex DS - ex PDS - ex PCI). No, caro compagno, non andrò a votare e sarò contento che questa gente verrà spazzata via dal parlamento, almeno, spero, ritorneranno a fare politica tra la gente e la smetteranno di utilizzare gli studenti, i lavoratori (precari o fissi) ed i militanti. Il tempo è maturo perché questa sottocasta capisca che è davvero finito il tempo del militonto che vota solo perché c'è la falce col martello! A casa.
Ti quoto compagno Outis, questa è una cosa che ho sempre pensato anche io, alla fine questi speculatori politici si stancheranno di prendere per il culo quando vedranno che tanti onesti militanti si allontanano da questi due partiti.
Non ci credo alla teoria per cui è importante entrare in un partito (anche se non ti rappresenta ) e provare a cambiarlo, non funziona, non ha mai funzionato così; un vero partito che raccolga i comunisti e che si definisca, e che sia comunista, nasce già con questi intenti e li mantiene fino in fondo e non mette un ex piddiessino e sindacalista fiom nella sua segreteria.
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Originariamente Scritto da
komsomol
Sulla marciscenza del sistema (e dei relativi sottosistemi) parlamentare mi trovi d'accordissimo.
Sul principio di delega pure.
Ma penso che il miglior modo per aumentare le nostre libertà sia quello di incrementare le poche che la borghesia formalmente ci lascia; insomma il parlamentarismo come "cassa di risonanza" in senso leninista.
Ripeto: oggi all'ordine del giorno la borghesia ha messo un punto: eliminazione materiale anche delle ultime rappresentanze dei partiti comunisti in parlamento.
Se ci danno una stangata alle elezioni, con loro infinito giubilo, ci hanno definitivamente squalificati dalla vita politica italiana.
Perchè anche la politica dal basso, quella nobile e disinteressata che conduciamo ogni giorno, non sarà teletrasmessa.
E quindi non esisterà più.
E ricordiamoci che quei cazzo di due partiti comunisti che rimangono, per quanto guidati da burocrazie pasciute che pretendono più o meno discutibilmente di rappresentare i tanti stronzi che si fanno il culo mattino e sera, rimangono anzitutto i partiti di studenti, lavoratori, precari ed onesti militanti.
ma guarda, a mio avviso, adotti una prospettiva sbagliata.
Outis ha detto già molto, vorrei aggiungere un paio di cose:
Sono sostanzialmente sfiduciato dall'idea del voto di testimonianza di un partito di estrema sinistra ( nella fattispecie potrebbe essere ferrando) poichè ritengo che rimanga interno alla logica bipolare ( per cui alla fin fine Berlusconi viene ritenuto peggio di Veltroni e di Bertinotti, quando in realtà giocano allo stesso giochino), e perchè, inoltre, ritengo le forze di estrema sinistra in Italia e in generale in Europa, innestate nella malattie dell'estremismo formale condito spesso di opportunismo sostanziale.
E da li nascono tutta una serie di riferimenti del tutto onirici che fanno di quelle stesse forze una variante onesta e in buona fede ( dunque mille volte migliori dei votanti le guerre imperialiste) del pensiero della sinistra moderna, laicista, progressista, ancorata a miti sessantottini, inneggiante alla liberazione sessuale ( concetto assolutamente onirico per come posto), urlante, schiamazzante....ecc e sopratutto sprovvista di una visione chiara dei rapporti di forza del caitalismo contemporaneo, e incapace di vedere le cose al di fuori delle dicotomie classiche pubblicitarie: destra-sinistra, laico-religioso, ateo-credente, progressista-conservatore.
Uan sinistra, anche quella di Ferrando, incapace di capire che oggi lo scontro principale è tra dismisura e misura, tra limite ed illimitato, tra etica e relativismo assolutizzato come parametro.
Detto ciò, rispetto e non affatto sbagliato un voto ad un eventuale PCL, poichè resta un valido voto di testimonianza etica e politica verso un paritto che ha rifiutato l'innesto un sistema di governo violento e guerrafondaio.
Dunque se si da l'appoggio politico ad un partito di estrema sinistra testimoniale, a mio avviso, si fa comunque una cosa buona, anche se tale forza non coglie le dinamiche della contemporaneità.
Ma tutt'altra faccenda è votare rifondazione, cose rosse, sinistre arcobaleno dopo la vergogna dell'anno e mezzo di governo, e del loro passato.
Parlo da votante nel 2006 di rifondazione comunista, da illuso della possibilità di un miglioramento minimo delle condizioni di vita dei lavoratori con un governo di ampie coalizioni alternativo a quello di Berlusconi.
Parlo dunque con rabbia e con la frstrazione di chi ha visto che quei partiti non sono soltanto scesi a patti con il potere ( il che in certe contingenze è sacrosanto) ma sono diventati essi stessi il veicolo di utilizzo del potere, esi stessi il cavallo di troia per applicare dietro le bandiere della pace e le facli e martello, le peggiori politiche possibili in ogni ambito decisionale.
Questi partiti, a mio avviso, sono perfettamente innestati nel capitalismo assoluto rappresentandone la propaggine folcloristica per la militanza di base.
La militanza deve reagire con forza negando l'appoggio a chi ha massacrato con politiche vergognose il tessuto sociale nazionale, ha votato guerre imperialiste, ha mantenuto cn compiacenza le sanzioni mostruose contro il popolo di Gaza, ha inseguito di fatto i miti del neoliberalismo, ha incentivato l'odio contro il lavoro autonomo ( liberalizzazioni Bersani etc ), incentrando tutta la propria azione politica su battaglie alatamente folcloristiche.
In un documento politico di rifondazione uscito recentemente, si scriveva che la manifestazione più ben riuscita ed efficace degli anni di governo era stata ( udite udite) il gay pride del 16 giugno. E lo dicevano con orgoglio.
Questo perchè non potevano chiaramente dire che quelle sulla precarietà avessero avuto un senso, visto il voto implicito dato al protocollo sul welfare e tante altre chicche di questo tipo.
In conclusione,
posso comprendere il voto etico testimoniale di etrema sinistra ( Ferrando o simili) anche se credo che non mi appretenga e che non siala soluzione del problema, ma il voto a chi dall'alto delle bandiere rosse ha voluto ingannare milioni di persone, a mio avviso non può essere dato in alcun modo.
Io sono tra i milioni di cittadini presi in giro e mi sento di poterlo dire con grande convinzione.