Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
berluskhorror
So di potermi beccare insulti, ma rispondo educatamente. Da un po' di tempo nel tempo libero insegno, a milano, italiano a clandestini e irregolari. Aderisco ad una associazione che si chiama Scuole Senza Permesso e che si prefigge il compito di integrare chi ne ha voglia permettondogli di apprendere l'italiano, soprattutto a leggerlo e scrivere (la cosa più difficile insomma). Il corso (anzi i corsi) sono retti da volontari italiani, la maggior parte laureati. Sorvolando sulla qualità degli allievi, tutte persone educate e partecipative, vorrei solo far notare che la sede della scuola non è in un buio scantinato ma nella sede della FIOM, praticamente come fosse un negozio ben illuminato e apero sulla strada (quartiere Giambellino). Scopro una realtà ben diversa da quella dell'immaginifico collettivo (come sempre del resto). La polizia per esempio non passa mai e sì che di clandestini potrebbe beccarne circa una quarantina ogni sera. Per buonismo? o forse perchè manovalanza senza diritti nè garanzie lavorative (anzi che nemmeno esiste)? forse che fa comodo promulgare leggi molte restrittive per tenere un'aliquota fissa di persone sottopagate e senza possibilità di accedere ad alcun tipo di contratto? Riflettete su questo, quasi sempre nulla è come sembra!
Saluti da un italiano del nord
Il problema dello stato itagliano è che nessuno vuol fare rispettare le leggi. Anche le più elementari.
In itaglia si può entrare legalmente.
Chi fa il furbo, violando le nostre regole andrebbe preso e riaccompaganto alal frontiera. Tanto chi scappa dalla guerra o dalla persecuzione ha il sacrosanto diritto di asilo.
Chi viene qui in regola dimsotra:
1) di avere la volontà di integrarsi sottostando fin da subito alle nostre regole;
2) non contribuisce a mantenere in piedi un sistema di sfruttamento e ricatto, ai danni, anche e soprattutto degli immigrati onesti, che vengono danneggaiti nei rapporti sociali dai loro conterranei furbetti.
In quanto alla legge molto restrittiva (:-00w09d se magari..), a me 150.000 ingressi all'anno + 80.000 stagionali, (più dell'intera provincia della Spezia) sembrano un bel numero.
Numero per di più concertato con le categorie produttive sulla base della disponibilità di manodopera.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
ZENA
2) La situazione belga è tale per cui, nonostante un'alta percentuale di stranieri, l'indipendenza delle Fiandre è a un passo e nessun movimento di migranti, ammesso che esista e ammesso che sia interessato al problema, sembra riuscire a mettersi di traverso. La maggior parte delle persone che giungono in Europa sono indifferenti alle questioni etno-nazionali locali e più in generale alla politica. Nemmeno pensano di rimanere per sempre nel paese ospitante. Sono convinto che siano i media a gettare benzina sul fuoco e a fornire una visione distorta del problema per proteggere i manovratori e per impedire che le masse prendano coscienza delle vere cause dei problemi che condizionano le loro vite. Si creano guerre tra poveri per non disturbare un sistema fondato sulla speculazione, lo sfruttamento, i privilegi e l'ingiustizia.
Precisando che sono d'accordissimo sul fatto che la maggior colpa della perdità d'identità attuale sia dovuta in primis aglia utoctoni, che hanno smesso di fare figli e parlare il dialetto,..
come pensi che voteranno dei foresti qui da pochi anni, su un ipotetico referndum di autodeterminazione? :rolleyes:
Già in Quebec il voto è fallito a causa del voto degli stranieri favorevoli all'unità.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
JuvSP
Già in Quebec il voto è fallito a causa del voto degli stranieri favorevoli all'unità.
:-01#44
LINGUA NON DIALETTO , PER FAVORE.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Langbard
:-01#44
LINGUA NON DIALETTO , PER FAVORE.
Si ti gh'a razon.
Ma per un antica consuetudine, assolutamente "affettuosa", la lingua dei nostri vecchi la si chiama "dialetto" coem fosse un nome proprio.
"Nonna, contame un po' quarcosa in dialetto."
Anche perchè ognuno dei miei parenti e conoscenti, a seconda del paese in cui vive, ritiene di parlare il "vero" ligure.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
JuvSP
Il problema dello stato itagliano è che nessuno vuol fare rispettare le leggi. Anche le più elementari.
In itaglia si può entrare legalmente.
Chi fa il furbo, violando le nostre regole andrebbe preso e riaccompaganto alal frontiera. Tanto chi scappa dalla guerra o dalla persecuzione ha il sacrosanto diritto di asilo.
Chi viene qui in regola dimsotra:
1) di avere la volontà di integrarsi sottostando fin da subito alle nostre regole;
2) non contribuisce a mantenere in piedi un sistema di sfruttamento e ricatto, ai danni, anche e soprattutto degli immigrati onesti, che vengono danneggaiti nei rapporti sociali dai loro conterranei furbetti.
In quanto alla legge molto restrittiva (:-00w09d se magari..), a me 150.000 ingressi all'anno + 80.000 stagionali, (più dell'intera provincia della Spezia) sembrano un bel numero.
Numero per di più concertato con le categorie produttive sulla base della disponibilità di manodopera.
La legge è restrittiva non riguardo al numero di ingressi ma alle modalità per ottenerli. La legge dice: puoi entrare legalmente solo se hai una richiesta lavorativa corrispondente al tuo profilo. Il punto è che a quanto ho visto in genere le cose non vanno così. la stragrande maggioranza degli immigrati entra con visto turistico e poi si dà alla clandestinità (o alla irregolarità, come gli europei dell'est) aspettando la sanatoria. La legge dice che se sei clandestino non puoi ottenere un lavoro regolare e non puoi regolarizzarti lavorativamente finchè non hai un regolare permesso di soggiorno lavorativo. il classico esempio del gatto che si mangia la coda. l'unica alternativa è attendere la sanatoria, sperando di avere i necessari punteggi. poi si può pontificare su cosa è giusto e cosa è sbalgiato. una legge giusta o sbagliata non esiste. esiste una legge più o meno applicabile e questa bossi-fini mi sembra francamente inapplicabile e favorente il lavoro nero o clandestino (che occhio fa comodo a molti!)
Saluti italiani
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
berluskhorror
scusate, ma la tematica di questo thread è "immigrazione e clandestinità" o le mie origini? Cmq sono milanese, ma penso (come del resto si evince da qualsiasi palazzo pubblico, che porta sul pennone il tricolore) di vivere nell'Italia del Nord e non in stati inesistenti (come la Padania) e francamente mi sta bene così. Però questo non mi sembra granchè importante e soprattutto fuori tema.
salve
anche l'italia, può essere paragonata ad una realtà virtuale....
essere padani...non è una questione etnica......ma ETICA.....essere padani presuppone essere nati, in una certa zona, ma avere acquisito una certa cultura, moralità e senso civico, che difettano di molto in altre realtà del paese.
https://liberapadania.blogspot.com
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Eridano
Bravo! Hai scoperto che la Padania non è uno stato; forse non hai capito che l'italia è solo uno stato.
bravo! l'italia è solo uno stato, oppure solo un'entità geografica!
essere padani...non è una questione etnica......ma ETICA.....essere padani presuppone essere nati, in una certa zona, ma avere acquisito una certa cultura, moralità e senso civico, che difettano di molto in altre realtà del paese.
https://liberapadania.blogspot.com
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
JuvSP
Il problema dello stato itagliano è che nessuno vuol fare rispettare le leggi. Anche le più elementari.
In itaglia si può entrare legalmente.
Chi fa il furbo, violando le nostre regole andrebbe preso e riaccompaganto alal frontiera. Tanto chi scappa dalla guerra o dalla persecuzione ha il sacrosanto diritto di asilo.
Chi viene qui in regola dimsotra:
1) di avere la volontà di integrarsi sottostando fin da subito alle nostre regole;
2) non contribuisce a mantenere in piedi un sistema di sfruttamento e ricatto, ai danni, anche e soprattutto degli immigrati onesti, che vengono danneggaiti nei rapporti sociali dai loro conterranei furbetti.
In quanto alla legge molto restrittiva (:-00w09d se magari..), a me 150.000 ingressi all'anno + 80.000 stagionali, (più dell'intera provincia della Spezia) sembrano un bel numero.
Numero per di più concertato con le categorie produttive sulla base della disponibilità di manodopera.
in italia si entra quando e chi...vuole....per i flussi regolari......occorrerebbe far entrare solo le...badanti!
e piccole quote di lavoratori che nel giro di sei mesi, non si trovano già nel belpaese!
https://liberapadania.blogspot.com
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
berluskhorror
La legge è restrittiva non riguardo al numero di ingressi ma alle modalità per ottenerli. La legge dice: puoi entrare legalmente solo se hai una richiesta lavorativa corrispondente al tuo profilo. Il punto è che a quanto ho visto in genere le cose non vanno così. la stragrande maggioranza degli immigrati entra con visto turistico e poi si dà alla clandestinità (o alla irregolarità, come gli europei dell'est) aspettando la sanatoria. La legge dice che se sei clandestino non puoi ottenere un lavoro regolare e non puoi regolarizzarti lavorativamente finchè non hai un regolare permesso di soggiorno lavorativo. il classico esempio del gatto che si mangia la coda. l'unica alternativa è attendere la sanatoria, sperando di avere i necessari punteggi. poi si può pontificare su cosa è giusto e cosa è sbalgiato. una legge giusta o sbagliata non esiste. esiste una legge più o meno applicabile e questa bossi-fini mi sembra francamente inapplicabile e favorente il lavoro nero o clandestino (che occhio fa comodo a molti!)
Saluti italiani
il clandestino va subito espulso, (ESPULSO!!!!),senza processo, ma accompagnato fuori frontierA.....terra o mare.....fate vobis!
nooo! al diritto di asilo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
https://liberapadania.blogspot.com
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
berluskhorror
questa bossi-fini mi sembra francamente
inapplicabile e favorente il lavoro nero o
clandestino (che occhio fa comodo a molti!)
Saluti italiani
la legge funzionante e applicabile,
era quella esistente prima della
legge Martelli e successivi peggioramenti.
come vedi, le soluzioni ci sono,
ma sono ignorate se lo scopo è
quello di favorire l'invasione.