Scusa, ma mi dici come fa un “clandestino” a “volersi integrare”? A me sembra una contraddizione di termini a priori... “volersi integrare” significa prima di tutto (condizione necessaria ma non sufficiente) rispettare le leggi dello stato in cui si va. Ora, se uno non rispetta nemmeno quella più basilare, cioè quella sull’immigrazione... è come se io entro in casa tua scassinando la porta mentre non ci sei, oppure spacciandomi per un incaricato di leggere i contatori del gas, e poi mi ci installo e dico “voglio essere un tuo bravo coinquilino e rispettare tutte le regole della casa”.





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