"Ci aspettiamo una convocazione del tavolo Milano per domani": il sindaco di Milano Letizia Moratti ha finito così, tra gli applausi, il suo intervento ad un convegno su Malpensa come risorsa strategica per l’internazionalizzazione del paese che si sta svolgendo a Piazza Affari. Luogo simbolico di una battaglia, quella per evitare il declassamento dell' aeroporto intercontinentale dopo la decisione di Alitalia di abbandonare di fatto lo scalo milanese.
La richiesta è che l’incontro, più volte annunciato ma mai convocato fra le istituzioni locali e il governo per salvare l’aeroporto milanese si svolga al più presto. "Non abbiamo più tempo - ha spiegato con fermezza Letizia Moratti -. Quello per concedere gli slot che Alitalia ha dismesso con un piano di accompagnamento è molto breve: ci aspettiamo una convocazione per domani".
"Su Malpensa il governo non è garante" E' l'accusa del sindaco. "Prodi sta rinunciando a fare la propria parte come garante del sistema di trasporti del nostro paese. È gravissimo...", scandisce risponedendo a una domanda sulle stime dei costi di Malpensa per 200 milioni l’anno emersi nel corso della trattativa tra Alitalia e Air France: "Non è Malpensa che costa, è il personale, è la locazione dei costi che non corrisponde alla realtà". In cambio di questi 200 milioni si rinuncia "alla possibilità di mantenere l’unico hub che il paese ha e avere un hub significa avere una politica dei trasporti" ha sottolineato il sindaco.
Su www.ilgiornale.it del 7 feb 08
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