Se walter block scrivesse oggi difendere l'indifendibile, molto probabilmente aggiungerebbe un capitolo per parlare dei suv.
Questi oggetti pericolosissimi, addirittura paragonati da alcuni giornalai alle armi, sono da anni sotto il fuoco incrociato degli ambientalisti, dei comunisti, di sindaci demagoghi e della ggente che li ritiene inutili. Per fortuna, lo ripeto per fortuna, i possessori dei suv se ne fregano una volta tanto del giudizio della gente e continuano ad acquistare spensieratamente porsche, land rover, mercedes, bmw, audi e Jeep. Vengono presi di mira soprattutto quelli del marchio premium (che ho nominato qui), non solo sono ingombranti, consumano e sono pericolosi, ma costano pure tanto! Sai quante opere statali si potrebbero fare al posto di acquistare un cayenne!
Il socialismo non ha ancora corrotto il libero mercato e fin quando sarà possibile essere liberi, i suv circoleranno liberamente (sono omologati e sono euro 4, tra l'altro le norme antinquinamento sono una goccia nel mare)
Facco dei libertari, e alberto mingardi su Libero, hanno messo in luce questa campagna diffamatoria contro i suv, basata su disinformazione, sull'invidia sociale, sul falso ambientalismo.
Per i libertari è un dovere morale difendere i suv, mezzi considerati inutili, da chi non conosce il marginalismo. Un bene è inutile solamente se resta sugli scaffali, sono i consumatori a decidere cosa è utile e cosa non lo è. Non sono dei burocrati a decidere! E nemmeno i cittadini a cui viene la gastrite se il vicino può spendere 60.000 per un auto.
W i SUV




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