Mi è arrivata questa mail da abruzzo e molise solidali.
Allora, mi domando e dico: non me la prendo tanto con il tipo di Rifondazione comunista che oltre tanto non può capire ed è talmente aperto alle altre culture che ha dimenticato anche l'uso della lingua italiana (ammesso che l'abbia mai conosciuta), ma non capisco come associazioni come quella che mi ha mandato la mail che, piuttosto che abbracciare le idee di destra senz'altro più vicine a sentimenti di famiglia, Chiesa, rispetto per la vita, Nazione, ecc., o di portare avanti in modo neutrale le proprie, finiscono per fare comunella con un'accozzaglia di ignorantelli cannaioli da centro sociale sempre pronti a gettare discredito su qualunque iniziativa proveniente dalla destra, anche in casi di manifestazioni pacifiste e meritevoli di unanime apprezzamento come nel caso specifico.

Chieti, 8 febbraio 2008




C O M U N I C A T O S T A M P A



Il Capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista al Comune di Chieti , Riccardo Di Gregorio, a in qualità di Delegato del Coordinamento Antifascista Teatino , ha rilasciato la seguente dichiarazione .

« A distanza di due anni Forza Nuova torna ad organizzare una manifestazione a Chieti per commemorare le vittime della foibe.

I tragici eventi che hanno portato all’eccidio di una parte della popolazione del Friuli Venezia Giulia sono strumentalizzati politicamente da una organizzazione neo-fascista che non ha remore nel perseguire , tra i suoi obiettivi , l’odio nazionale e la totale negazione di un’integrazione socio – politico – culturale nel territorio italiano .

Per quanto sopra ed , inoltre :

- per chiarire il contesto storico e geo – politico all’interno del quale sono maturati quei tragici fatti ;

- per sottrarre l’evento alla manipolazione ideologica di un gruppo politico il cui revisionismo storico tende a negare i crimini commessi dal nazi – fascismo;

- per porgere il saluto alle vittime della Banda Palombaro fucilate l’11 febbraio 1944 presso la Pineta di Pescara;

invitiamo le Associazioni ed i cittadini ad aderire al presidio in Piazza Martiri della Libertà domenica 10 febbraio 2008 , dalle ore 10.30 alle ore 12.30, ove contestualmente verranno raccolte firme per il progetto di legge di iniziativa popolare su : “Trattati Internazionali , basi e servitù militari” ».

( Massimo Berini)