





Ma scusate che differenza vedete fra Esselunga (mai sentita) e Coop?






Condivido. La coerenza totale è pressochè impossibile. Io cerco di fare acquisti il più mirati possibili, di acquistare alcuni marchi piuttosto che altri, di acquistare in alcuni negozi piuttosto che in altri ma mi accorgo sempre più che è impossibile avere tutto sotto controllo.
Mi limito a cercare di avere l'mpatto minore possibile sull'ambiente nel quale vivo usando il meno possibile mezzi a motore (e quando lo uso uso il mio motorino 50 cc 4 tempi euro 2 che fa 40 Km/l), cercando di produrre la quantità minore di rifiuti e di differenziare la più parte di quelli che produco, bevendo acqua del rubinetto e di sprecarne il meno possibile, di usare meno corrente elettrica possibile e così via. Questo è il mio concetto di "comunismo"


Progettando un paio di suicidi l'anno
Anti-modernismo potrebbe voler dire semplicemente un'avversione alla vita moderna (intesa come lavora-produci-consuma) e non un rifiuto della tecnologia in sè.
Un comunista dovrà pur cibarsi, che compri dall'esselunga o dalla coop, che compri prodotti Nestlè o Almabio cambia poco.
Un anarcocapitalista che paga le tasse - perchè costretto - ha lo stesso diritto di usare i mezzi pubblici (peraltro pagando anche il biglietto) di uno che sta dietro ai repubblicani non-si-sa-perchè, forse perchè Mazzini vivaddio era repubblicano maremma majala![]()



