
Originariamente Scritto da
Gianfranco
ApCom) - 14/02/2008
Elezioni / Lombardo tra Pdl e Udc: Non Rinuncio al mio Simbolo
Leader Mpa incontra Cuffaro ma non scioglie riserva
Roma, 14 feb. (Apcom) - La candidatura del leader del (MpA) Movimento per le Autonomia, il fortissimo Raffaele Lombardo, alla presidenza della Regione Sicilia fa gola sia all'Udc di Pier Ferdinando Casini che al Popolo della libertà ed entra come fattore determinante nel braccio di ferro tra l'ex presidente della Camera e il Cavaliere. Entrambi lo vorrebbero sul proprio carro ma lui non scioglie la riserva.
Dopo l'incontro con Berlusconi a palazzo Grazioli, Lombardo è stato a colloquio con il vicesegretario dell'Udc Salvatore Cuffaro, ex governatore della Sicilia, in un bar a pochi passi dall'edificio dove si sta tenendo la direzione nazionale dei centristi. "La notizia di oggi è che la mia candidatura alla Regione Sicilia è confermata e sarà appoggiata dall'Mpa e da una lista autonomista", ha detto Lombardo al termine dell'incontro con Cuffaro. "Tutti gli altri accordi - ha proseguito - passano attraverso l'accordo nazionale sulle elezioni politiche".
Lombardo, infatti, non ha intenzione di rinunciare al simbolo del suo movimento e quindi dice no, per ora, all'offerta di Berlusconi di confluire nel Pdl. "Non ci interessa uno spazio nel Pdl - ha osservato - perche significa tre o quattro deputati...".
Stesso discorso per l'Udc di Casini: "Se loro vogliono tenere il proprio simbolo senza accogliere neanche la nostra colomba non c'è niente da fare", ha sottolineato il leader dell'Mpa.
"Noi non rinunciamo a comparire sulla scheda - ha incalzato Lombardo - anche a costo di presentarci fuori dagli schieramenti.
Se non ci si allea a livello nazionale è impossibile farlo a livello locale". A chi gli domandava se l'ostacolo di un accordo tra lui e Berlusconi fosse la candidatura del forzista Gianfranco Micciché a palazzo dei Normanni, Lombardo ha risposto: "Non ne abbiamo parlato. C'è una profonda incomprensione fra Micciché e Cuffaro, ma io con lui ho un buon rapporto".
Nel giro di 48 ore, tuttavia, la trattativa dovrebbe sbloccarsi: "Per noi c'è poco tempo - ha concluso Lombardo - perchè se dobbiamo presentarci alle politiche dobbiamo raccogliere le firme. Non siamo forti come la Lega nord, siamo un piccolo partito con un radicamento regionale".
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