dal quotidiano libero
TOTTI FA LA MORALE ALLA JUVE. MA DIMENTICA I ROLEX- Mi chiedo cosa debbo dire a Totti, che nella voglia di bacchettare l’Inter per gli aiutini che riceve, è inciampato in una considerazione che non mi aspettavo. A suo dire all’Inter sta capitando quello che capitava alla Juve qualche anno fa, con la differenza che i nerazzurri sono …..a prova di intercettazioni (ma un certo Vieri non la pensa così). Caro Totti, le intercettazioni non hanno fatto capire alcuna verità e, al contrario, hanno sconfessato il teorema accusatorio. Aggiungo che se le 10.000 e passa telefonate fossero state fatte a 360 gradi, oggi avremmo sicuramente una visione totalmente diversa delle cose (per esemplificare ricordo al Pupone i famosi Rolex regalati agli arbitri).
I nostri lettori ricorderanno che al tempo dei processi sportivi la situazione si complicò al punto che per giungere alla condanna i giudici dovettero appoggiarsi al “sentimento popolare”: la Juve e i suoi dirigenti furono condannati non perché i fatti erano stati commessi, ma perché dovevano essere condannati a prescindere. Giudicate voi se questa si può definire “giustizia equa”.
Ora gli errori degli arbitri si traducono in altrettanti favori all’Inter. Quello che non mi va è la storiella che in favore della Juve quegli errori sarebbero stati mirati o condizionati, mentre per i nerazzurri sarebbero solo casuali.
In verità, come emerso dai riscontri statistici fatta dalla stessa Gazzetta, quegli errori si tradurrebbero in almeno 5 punti regalati a Mancini e i suoi figliocci. Roma e Juve in piena lotta scudetto. E allora come li vogliamo chiamare questi favori? Mughini li definisce “candidi” (chiaro riferimento al famoso “Candido” che interpreta quegli errori esclusivamente in buona fede). Questi caro Totti, sono i fatti e per fortuna non sono il solo a metterlo in evidenza.
Fa rabbia il metodo perfido di diffondere verità fasulle. Anche il “Corriere dello Sport” parla di arbitri non più corrotti, ma scarsi. Mi chiedo se sanno di qualche arbitro condannato per corruzione . E poi dicono di “giovani arbitri” come alibi: gli errori più gravi li hanno compiuto arbitri molto esperti,Moranti, Trefoloni,Saccani,Rizzoli,Farina,Ayroldi, Rosetti,Bergonzi e Tagliavento.
A proposito della risposta di Cobolli alle accuse di Moratti per il 5 maggio, notiamo che l’ha fatto in ritardo, soltanto quando la pressione del popolo juventino non poteva essere più contenuta. In più è bastato un accenno di scuse da parte di Moratti per rimettere i rapporti a posto. Personalmente sto con quei tifosi che chiedono una difesa più serrata del passato e delle glorie bianconere.
Per quanto riguarda il passaporto falso di Recoba ricordiamo che, avendo patteggiato e quindi riconosciuto la responsabilità nella vicenda dell’Inter, la giustizia sportiva avrebbe dovuto rivedere e rendere più gravosa quella sentenza. Cannavò ha sempre detto che la giustizia sportiva si è già pronunciata. Perché allora non dici che quella sentenza deve essere rifatta, esattamente come fa la sua Gazzetta quando invoca supplementi d’indagine e di condanna per altre vicende?
Ricordiamo che è venuto fuori che per quel passaporto falso era stato pagato ben 80.000 dollari. Poco?
gande Direttore, come sempre




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