questa puoi levarla...il duro Storacher ha levato la maschera...torna all'ovile di Silvio...al fianco di Fini :D Se penso a cosa dicevano al loro congresso :-0008n
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scusa, ma tu davvero credi sara cosi?
nel PD si sono fusi DS e Margherita, come partiti a se non esistono più.
Ora.
Per Forza Italia S.p.A. non dovrebbe essere difficile, Berlusca manderà una circolare interna aziendale per annunciare il cambio di ragione sociale...:D
Ma AN?
Se (come qualsiasi altro partito) ha uno statuto, immagino che sciocchezzuole come cambio simbolo, nome, o fusione con altri partiti si debbano discutere a congresso, si debbano VOTARE.
Io non la vedo cosi facile. E soprattutto non ha nulla (al momento) a che vedere con il PD
negli anni 90.. nn adesso... ci vorrebbe un ricambio generazionale io sogno per la destra un leader alla Sarkosy, un capo che nn si spaventa a dire cose di sinistra e che sceglie un ministro socialista xchè era ecc. allora perche' mette il simbolo di storace???
D'accordo sulla razionalizzaione e la fine dei partitini (anche la destra di storace?), ti ripeto che il pd e' un prodotto nuovo, 2 vecchi partiti per un partito nuno, la casse dirigente sara' tutta cambiata, solo giovani e donne. Demita non verra' candidato..
ok??
"Dal punto di partenza sembra Davide contro Golia, 18 contro 1, ma io dico: si può fare".
Il leader del partito democratico Walter Veltroni lancia lo slogan della campagna elettorale "si può fare" riferendosi alla sfida contro la CDL.
"Nulla è, afferma Veltroni,pregiudizialmente definito e quello che sta accadendo in queste ore è la conseguenza di uno scossone di innovazione che il PD ha impresso alla vita politica Italiana".
UDEUR: NO CON CDL, ALTRI ABBANDONI NEL PARTITO IN CAMPANIA
NAPOLI - Non solo i tre consiglieri regionali espulsi ieri, Caputo, Maisto e Insigne: a sancire l'addio all'Udeur in Campania sono anche due consiglieri comunali e un assessore provinciale di Napoli, il sindaco del comune di Cardito, l'ex assessore della provincia di Caserta Giovanni Di Caprio e un po' di consiglieri comunali di realtà del Napoletano e del Casertano. Ed altri - è emerso oggi nel corso di una conferenza stampa - sarebbero pronti a fare lo stesso se Clemente Mastella annuncerà il passaggio con la Cdl. "Siamo stati buttati fuori - ha detto il consigliere regionale Nicola Caputo - con un atto monocratico del segretario regionale Fantini di cui abbiamo appreso dai giornalisti. Ci è stato impedito il confronto. Da tempo c'era un malessere interno: eravamo stufi di essere trattati da yes man. Ora ci sentiamo liberi, non abbiamo chiuso accordi con nessuno. Vogliamo solo continuare a fare politica". "Non ci vendiamo la dignità per 5/6 posti nel listino", attacca Giuseppe Maisto, mentre per Vittorio Insigne "era difficile spiegare che si passava da una parte all'altra senza una ragione logica". "Nel momento in cui Mastella è rimasto fuori dall'intesa elettorale col centrosinistra - ha sottolineato l'ex segretario cittadino Diego Venanzoni - noi non potevamo più seguirlo verso altri lidi".
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._12342748.html