



apprezzo la scelta di Veltroni.
al di là del risultato delle urne, si eviterà per esempio di sentire dichiarazioni contrastanti di esponenti della stessa coalizione, cosa che nel
2006 fece perdere molti punti di vantaggio al csx.
inoltre questo prendere le distanze (almeno nelle prime dichiarazioni) dalla sinistra più radicale permetterebbe, sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta, di non escludere a priori eventuali intese con altre forze moderate.
certo, ai più (per certi versi anche a me) un'ipotesi del genere fa storcere un pò il naso. Ad una eccessiva deriva centrista non so come reagirei.
Ma nel 2008 le ideologie "dure e pure" sono sempre più rare, e ancor più difficili da mantenere senza restare indietro (o peggio, isolati) rispetto al resto del mondo.
Veltroni comunque non mi sembra affatto stupido.
Certo, con la legge elettorale attuale il suo rischia di essere un suicidio politico e niente più.
Ma io ci vedo un progetto a lungo termine. Una netta contrapposizione agli avversari.
Da una parte la Cdl con panchina molto lunga, una super-corazzata voluta e creata soprattutto (o unicamente?) per vincere queste elezioni, con più di un'incognita per il dopo-voto. Un "......e adesso?" gigantesco, che mi fa paura.
Dall'altra parte il progetto PD che annuncia una corsa solitaria, si presenta agli elettori semplicemente con ".....perchè no?", eppure da un'immagine di unità d'intenti che fa ben sperare per il dopo-voto, che si tratti (come spero) di maggioranza (quindi governo) o opposizione.
Vinca il migliore, dunque.
Senza dimenticare quello che la (purtroppo) breve esperienza del governo Prodi ha reso evidente.
Uniti si vince.
Ma si governa?....


Da elettore del Pd, purtroppo devo dire una cosa: Veltroni mi ricorda il generale Custer...


intanto bisogna riconoscere che uolter con la sua decisione ha rianimato gli elettori del PD ed ha compattato il partito senza le temute divisioni (supportato da prodi che ha mostrato lealtà e compostezza senza scatenare per ora rese dei conti disastrose), ha creato un argomento mediatico che attrae consenso verso il PD e crea problemi dall'altra parte (dove oggi la notizia invece sono le bracce aperte a mastella ed alla moglie...).
ovviamente i numeri restano quelli che sono. e quindi alla fine al senato un accordo minimo con i comunisti lo troverà, ma c'è tempo fino a marzo per intascare l'effetto mediatico del solo contro tutti, dopodichè si troverà il modo di convincere i telesudditi che un accordo di desistenza e salvaguardia al senato con la cosa rossa è cosa ben diversa da un accordo politico...


Nelle ultime votazioni in Toscana la sinistra prese 11 senatori contro 7 della destra.
Adesso che Veltroni andrà da solo la destra prende 10 senatori e la sinistra 7.
In Emilia sempre nelle ultime votazioni ha preso 12 senatori contro 9 della destra .
Adesso la destra prenderà 12 senatori e 9 la sinistra.
Però chissà quante cose succederanno nei prossimi 70 giorni.


Ma vi state rendendo conto che state parlando esattamente come quelli di CDX che chiamavate e chiamate "bananas" perchè innamorati fino al midollo di berlusconi?
Va bene il bipolarismo e la doppia leadership, ma da qui a fare santo qualcuno, ce ne corre parecchio, specie se parliamo di veltroni poi.![]()


Per fortuna ormai gli elettori hanno capito che siete solo una macchietta e la gente savia di mente non ci penserà nemmeno per un millesimo di secondo se darvi o meno la preferenza elettorale.
Ecco dunque il vero miracolo compiuto da Prodi: aver reso opposizione a vita l'armata brnacaleone che lo sosteneva.


In un giorno decide di ristrutturare il Flaminio e dopo 3 mesi è ristrutturato. Fa costruire opere pubbliche come non mai. Economia cresce al 6,9% nel 2007 (Italia +2%), fa il boom di turisti che aumentano del 14% l'anno mentre l'Italia ne perde a vagonate. Prima di lui era tutto fermo. Ha la cultura mitteleuropa del fare, vicina ai bisogni dei cittadini. Sua madre, Ivanka, era figlia di diplomatici sloveni, suo padre un intellettuale che ha girato il mondo.


Scelta tutto sommato giusta, visto che anche la prossima legislatura sarà di breve durata (un anno o due).

