



Nuova Destra Sociale è indignata per la piega che sta prendendo la politica in Italia.
Due campioni del vecchio che avanza, Berlusconi e Veltroni, sia pur con i dovuti ed ovvi distinguo, hanno deciso di eliminare ogni e qualsiasi forma di voto residuale.
Il bello (brutto) è che sono riusciti ad inculcare nel popolo italiano l'idea che il bipartitismo sia la scelta ideale per garantire la governabilità del Paese. Forse lo è, ma solo apparentemente, poichè in realtà tale strutturazione della realtà politica rappresenta un vero e proprio golpe bianco.
Tale espressione può apparire eccessiva, ma andiamo a vedere nel dettaglio gli effetti di tale situazione bipartitica, che noi di N.D.S. non esitiamo a definire l’ “Inciucio Magno”.
Praticamente, che vinca Berlusconi oppure Veltroni, nulla cambierà poichè i programmi che cominciano a circolare sono più o meno gli stessi.
Inoltre, è vergognoso che in Parlamento, per la prima volta dopo decenni, diventeranno praticamente inutili gli scranni a destra ed a sinistra dell'emiciclo, poichè, di fatto, destra e sinistra, politicamente parlando, non esisteranno più.
Forse la sinistra radicale, tatticamente più intelligentemente del nostro schieramento, con la "Cosa Rossa" chiamata Sinistra Arcobaleno conserverà ancora qualche seggio, ma sarà comunque residuale.
Ciò vuol dire che per gli anni a venire rischiamo di assistere ad un teatrino veramente squallido: una volta sarà Premier Veltroni o Berlusconi, l'altra il perdente della prima volta, il tutto aggravato dalla "nomina" dei Parlamentari, poichè senza preferenze i Parlamentari che siederanno a Montecitorio e a Palazzo Madama saranno sempre e soltanto servi di partito della peggior specie, fatta di ex portaborse di portaborse, quindi veri e propri politici professionisti avulsi da ogni contatto con la società reale ed attaccati solo al potere delle poltrone.
Finiremo come negli Stati Uniti dove, da decenni, va a votare circa il 30% degli elettori, con un Governo ed un Parlamento quindi espressione della maggioranza di una minoranza, alla faccia della “democrazia” rappresentativa.
Inoltre, tale svolta politica comporterà una decadenza morale che renderà più importante agli occhi dell'opinione pubblica una fellatio (come nel caso di Clinton), cosa assolutamente privata ed irrilevante in politica, dei programmi.
Se questa è l'Italia del futuro, Nuova Destra Sociale non ci sta ed invita gli Italiani ad opporsi a tale progetto liberticida, votando non tanto noi di NDS che, probabilmente alle Politiche non ci presenteremo, concentrando i nostri sforzi sulle Amministrative, ma Fiamma Tricolore (oppure “Destra Tricolore”, se verrà ufficializzato l’accordo fra Romagnoli e Storace), o in alternativa, altri piccoli Partiti che saranno presenti sulle schede.
Berlusconi deve vergognarsi di affermare che il voto ai piccoli è inutile!
Altrimenti Nuova Destra Sociale lancerà una proposta provocatoria: l'abolizione definitiva delle elezioni politiche, con conseguente risparmio per i Cittadini!!!!
Luca Monti
Segretario Nazionale di Nuova Destra Sociale




Il bipolarismo sembra alla fine tutelare la classe politica, non i cittadini.
Il suo fallimento è stato ampiamente dimostrato negli ultimi 13 anni, il problema è che anche la situazione subito antecedente non era di certo migliore, serve davvero un lungo passo avanti... Oppure indietro...![]()




Proporrei di coprire di pernacchie e di insulti qualsiasi uomo politico che nel presentare punti di programma che comportano aumenti di spesa non quantifichi immediatamente l'ammontare previsto e in automatico la relativa copertura.


In questi primi giorni di campagna elettorale ho sentito panzane epocali provenire sia da Berlusconi che da Veltroni.





