E adesso la patata bollente la hanno lasciata a Berlusconi.
E lui per male che vada deve restare in sella almeno un anno.
Vi è il tempo per rovinarlo.
Il problema italiano è irrisolvibile assolutamente.


E adesso la patata bollente la hanno lasciata a Berlusconi.
E lui per male che vada deve restare in sella almeno un anno.
Vi è il tempo per rovinarlo.
Il problema italiano è irrisolvibile assolutamente.




PARLAMENTO: TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE RESTANO AL PALO/ANSA
(ANSA) - ROMA, 6 FEB - Con lo scioglimento delle Camere
l'esame di tutti i provvedimenti all'esame del Parlamento viene
interrotto. Gli unici che potranno continuare ad essere discussi
dalle Camere, per i loro requisiti di necessità e urgenza, sono
i decreti.
Questa, in sintesi, una panoramica dei testi che in questa
legislatura non vedranno la luce.
- ECONOMIA.
1) RENDITE E AFFITTI - La delega fiscale al governo nella
quale si sarebbe dovuto affrontare il tema dell'armonizzazione
della tassazione sulle rendite finanziarie: il progetto, che
'giace' da mesi in commissione Finanze alla Camera, era quello
di unificare al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie (ora
al 12,5%) e quella sui conti correnti ora al 27%. Si prevedeva
anche una cedolare secca del 20% sui redditi da affitto.
2) DECRETI ATTUATIVI FINANZIARIA - Sono molti i provvedimenti
in Finanziaria che rimandano, per l'attuazione, a successivi
decreti che un futuro esecutivo potrebbe decidere di non
adottare. Ad esempio, doveva essere un decreto da emanare entro
sei mesi a stabilire le modalità con le quali determinare i
conguagli sulle somme trasferite ai Comuni dopo il taglio
dell'Ici. Ma, tra gli altri, c'era anche il decreto che avrebbe
dovuto indicare le modalità per l'esenzione del canone Rai per
gli over-75enni. In tutto, il governo Prodi ha rimandato molti
contenuti della manovra a circa 150 decreti attuativi.
3) LIBERALIZZAZIONI - La terza 'vagonata' di liberalizzazioni
é ferma al Senato. Si voleva inserirla nel 'treno' della
Finanziaria ma senza successo: si va dalla revisione radicale
del massimo scoperto in banca fino all' esenzione dalla privacy
per le imprese con meno di 15 dipendenti. Ferma, sempre a
Palazzo Madama, in commissione industria la Bersani-ter per la
liberalizzazione dei settori dell' energia elettrica e del gas.
4) SERVIZI PUBBLICI LOCALI - Salta anche il Ddl Lanzillotta
per la riforma dei Servizi pubblici locali. Anch'esso
'impantanato' al Senato alla Commissione Affari Costituzionali.
5) FEDERALISMO FISCALE - L'esame del ddl presentato il 29
settembre scorso alla Camera non è mai partito.
6) SALVA LA ROTTAMAZIONE AUTO - La rottamazione auto si
salva. E' contenuta nel decreto 'milleproroghe' già incardinato
all'esame del Parlamento che è obbligato a convertirlo.
7) CATASTO - Il decentramento è stato avviato ma manca un
dpcm (decreto del presidente del consiglio dei ministri) che di
fatto rende operativo il decentramento ai Comuni trasferendo
risorse e personale. Decreto che però potrebbe comunque essere
varato.
8) VISCO SUD - E' arrivato il sì di Bruxelles ma per il
credito di imposta destinato alle imprese del Sud occorre un
provvedimento ad hoc per ripristinare i fondi 2007. L'impegno è
di inserirlo nel decreto 'milleproroghe'.
- SICUREZZA E IMMIGRAZIONE.
1) ESPULSIONI - Il 28 dicembre il governo ha varato il nuovo
decreto sulla sicurezza, dopo che quello approvato dopo
l'omicidio di Giovanna Reggiani era stato lasciato decadere per
colpa delle norme sull'omofobia. Un decreto definisce le
espulsioni immediate dei cittadini comunitari per "motivi
imperativi di pubblica sicurezza", anche quelli sospettati di
terrorismo; un decreto legislativo regola invece le altre forme
di allontanamento.
2)IMMIGRAZIONE. Il ddl Ferrero e Amato che riforma la
contestata legge Bossi-Fini con l'intento di ampliare gli
ingressi regolari è in Commissione Affari Costituzionali della
Camera. Novità, l'introduzione del permesso di soggiorno per
lavoro e il superamento dei cpt; torna lo sponsor a garanzia
dell'immigrato.
- GIUSTIZIA.
1) DDL INTERCETTAZIONI - Voluto dall'ex Guardasigilli
Mastella, il ddl prevede un inasprimento di divieti e sanzioni
come deterrente alla pubblicazione di intercettazioni. Approvato
alla Camera è fermo al Senato.
2) DDL PER ACCELERAZIONE PROCESSI CIVILI E PENALI - Fermi in
Parlamento anche i due testi che hanno come obiettivo l
PARLAMENTO: TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE RESTANO AL PALO/ANSA (2)
(ANSA) - ROMA, 6 FEB - ENTI LOCALI.
1) SERVIZI PUBBLICI LOCALI - Il Ddl è in commissione Affari
Costituzionali del Senato. Comuni e province avrebbero gestito i
servizi locali: gas, energia, trasporti, rifiuti, affidandosi a
società private, sulla base di gare pubbliche.
2) FEDERALISMO FISCALE - Approvato dal governo il 3 agosto
2007, è in commissione Bilancio e Finanze della Camera. Gli
enti locali si finanziano con propri tributi e con
partecipazioni a tributi statali in relazione alle funzioni
esercitate. La perequazione garantisce il finanziamento dei
livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini, in tutti i
territori.
3) CODICE DELLE AUTONOMIE - All'esame della commissione
Affari Costituzionali del Senato. Nuovi compiti e funzioni per
Enti Locali, stop a nuovi enti e riduzione e accorpamento di
quelli esistenti, via libera a città metropolitane e a Roma
Capitale.
- DIFESA.
1) RIFORMA CODICE PENALE MILITARE - E' in Commissione Difesa,
alla Camera. L'obiettivo è superare le lacune della vecchia
legge, soprattutto per quanto riguarda le missioni "fuori
area".
2) MISSIONI - Sempre a Montecitorio, la commissione Difesa
discute la "Legge quadro sulle missioni umanitarie e
internazionali" per garantire una disciplina più puntuale
delle operazioni militari all'estero.
3) RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE - E' attesa da circa
30 anni. I militari sono divisi tra chi chiede un potenziamento
degli attuali Cocer e chi vorrebbe la loro trasformazione in
veri e propri sindacati. Se ne discute al Senato.
- POLITICHE SOCIALI.
1) OMOFOBIA E STALKING- La Commissione Giustizia della Camera
ha licenziato pochi giorni fa il ddl contro la discriminazione
sessuale che introduce anche il reato di stalking, ossia le
molestie insistenti: carcere fino a un anno e sei mesi e multa
fino a 6 mila euro.
2) DICO - presentati dal governo il 20 febbraio 2007 hanno
lasciato il posto ai Cus (Contratti di unione solidale)
approvati dalla Commissione giustizia del Senato per dare la
prima regolamentazione delle unioni di fatto.
3) VIOLENZA IN FAMIGLIA - Il ddl è fermo in Commissione
Giustizia del Senato. Inasprisce le pene per i reati fra le mura
domestiche. Fermi in Parlamento anche il ddl che equipara figli
naturali e figli legittimi e il ddl che permette alla madre di
poter dare il proprio nome ai figli.
4) COGNOME DEI CONIUGI E DEI FIGLI: il ddl, presentato
all'inizio della Legislatura, è stato approvato dalla
commissione Giustizia del Senato ma non è approdato in Aula.
5) DIVORZIO VELOCE: è fermo alla commissione Giustizia del
Senato che ha adottato un testo base.
- SANITA'.
1) PROCREAZIONE ASSISTITA - L'aggiornamento delle linee guida
della legge 40 sulla fecondazione assistita (urgente dopo la
sentenza del Tar Lazio).
2) ABORTO - Le indicazioni sulla base del parere chiesto al
Consiglio Superiore di sanità sulla legge per l'interruzione
della gravidanza.
3) NOMINE ASL - Le nuove regole della sanità che riguardano
le nomine di manager del Servizio sanitario Nazionale e di
primari.
4) DROGA - La nuova legge sulla lotta alle tossicodipendenze
che avrebbe dovuto sostituire la Fini-Giovanardi.
5) TESTAMENTO BIOLOGICO: Il ddl, presentato ad inizio di
Legislatura, è ancora all' esame della commissione Sanità del
Senato.
- MEDIA E CULTURA.
1) DDL GENTILONI - Disegno di legge di riassetto del sistema
tv, presentato dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni.
Approvato dalle commissioni Cultura e Trasporti della Camera,
oggetto di aspre polemiche tra i poli, è in attesa di essere
calendarizzato a Montecitorio: il 18 gennaio, la conferenza dei
capigruppo aveva deciso di rinviare la calendarizzazione alla
successiva riunione.
2) DDL RAI - Ddl di riforma della Rai firmato da Gentiloni.
E' all'attenzione della commissione Lavori Pubblici del Senato.
3) DDL EDITORIA - Approvato dal governo non è mai approdato
in commissione
PARLAMENTO: NUMERI XV LEGISLATURA; 93 LEGGI, 40 DECRETI/ANSA
(ANSA) - ROMA, 6 FEB - Nella XV legislatura, durata meno di
due anni (per la precisione 21 mesi), il Parlamento italiano ha
prodotto 93 leggi (con una media di quasi cinque al mese), 40
decreti legge e 97 decreti legislativi. Nella legislatura
precedente, durata tutti e cinque gli anni, le leggi erano state
686, 216 i decreti e 288 i decreti legislativi.
Fra le leggi di questa legislatura si è registrata una forte
preponderanza dei decreti legge e di proposte di legge di
iniziativa governativa, cui è da ascrivere oltre i due terzi
della produzione legislativa. Tra Camera e Senato, sono state
presentate oltre 6.300 proposte di legge.
Ecco un riepilogo dell'attività di Palazzo Madama e
Montecitorio in questa legislatura:
+++SENATO+++
* SEDUTE DELL'ASSEMBLEA: 280, per 864 ore
* SEDUTE DELLE COMMISSIONI: 2230, per 2413 ore
* PROGETTI DI LEGGE PRESENTATI: 1959, di cui:
- 1811 di iniziativa parlamentare (92,4%);
- 134 di iniziativa governativa (6,8%);
- 8 di iniziativa delle Regioni (0,4%);
- 4 di iniziativa popolare (0,2%);
- 2 di iniziativa del Cnel (0,1%);
* PDL DELIBERATE DALL' AULA: 117 (33 conversioni di Dl e 74
di iniziativa del Governo)
* ATTI ISPETTIVI: 4871 (di cui 280 interpellanze, 1196
interrogazioni a risposta orale, 3395 interrogazioni a
risposta scritta).
+++CAMERA+++
* SEDUTE DELL'ASSEMBLEA: 272, per 1.502,35 ore
* SEDUTE DELLE COMMISSIONI: 4.324, per 3.063,30 ore
* PROGETTI DI LEGGE PRESENTATI: 3.375, di cui:
- 3.176 di iniziativa parlamentare (94%);
- 175 di iniziativa governativa (5%);
- 9 di iniziativa delle Regioni (0,3%);
- 15 di iniziativa popolare (0,7%).
* PDL DELIBERATE DALL'AULA: 118 (30 conversioni di Dl e 63
di iniziativa del Governo)
* TEMPO MEDIO DI ESAME PER CIASCUNA PDL: 7 ore
* ATTI ISPETTIVI: 3417 (di cui 931 interpellanze; 1556
interrogazioni a risposta orale e 6179 a risposta scritta);
* SEDUTE DI QUESTION TIME: 54
+++PARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE+++
* SEDUTE: 15 per 46,15 ore.(ANSA).




Elezioni il 13 e 14 aprile
http://www.repubblica.it/index.html?refresh




Prodi: "Non mi candido".
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Questi sembrano dei marziani. Neanche Stalin è arrivato a tanto.


bene...ora attendo i programmi politici...


... ancora ...

