prodi ha sistemato i conti, è vero, ma che ce ne facciamo dei conti apposto quando la situazione delle famiglie è pesantissima???


prodi ha sistemato i conti, è vero, ma che ce ne facciamo dei conti apposto quando la situazione delle famiglie è pesantissima???
Touchè.
Secondo il Prodi, questo sarebbe stato il passo successivo del governo, ma i campanili + campanilismi hanno fatto optare per l'ennesima idiozia italiana, ovvero far crollare qualcosa (cosa legittima) per qualcosa già di per sè pericolante (cosa appunto idiota).


Beh...l'alternativa era l'ufficiale giudiziario in casa.
Che Prodi abbia dimostrato poca lungimiranza politica è sotto gli occhi di tutti, poco incline a tastare gli umori della gente e pragmatismo contabile, lui e quel bell'imbusto di TPS.
Due grandi tecnici capaci ma inadatti a governare un paese che ama sentirsi dire bugie.
Napoli è l'esempio lampante...."questa è una grande città e siamo sicuri che saprà dimostrarlo".
Quante volte l'abbiamo sentito dire?
Ecco....ci credono pure i napoletani, il ché è tutto dire.
L'Italia vuole i Craxi con le sue inflazioni al 20%...i Berlusconi con i suoi slogan da mercato del pesce...i Tremonti e le sue torri gemelle e i dazi cinesi....i Bondi con le sue poesiole...insomma, lunga vita ai protagonisti di questa interminabile "Commedia dell'Arte" con i suoi Pantalone, Balanzone, Arlecchini e lavandaie.![]()




era già banana nel novembre 2007...di qui l'ira di b. quanado voto a favore della finanziaria.
che vergogna....


tutto un bla bla bla sul bipartitismo.veltroni e berlusconi,ce la menano con la semplificazione della politica,la messa al bando della tradizione socialista ed un neocentrismo su due fronti opposti che dovrebbe emarginare le ali cosiddette estreme.
ma poi,vai a vedere e ,nel neonato pdl ci trovi dini,probabilmente mastella e storace,poi anche rotondi,e chissà anche la mussolini.
unica lista,unico gruppo parlamentare,2 soli grandi paretriti,la panacea di ogni malapolitica..............gridano ai 4 venti gli autori di cotanto vento di novità..........e dibattiti,tutti che giurano che è per il bene del paese...............
ma,c'è una riflessione a mio parere che si deve farehi impedisce a dinni e mastella,una volta eletti e con un certo numero di parlamentari,ricattare il governo di turno e magari uscirsene dal gruppo parlamentare unico e fare gruppo a loro volta minando così la stabilità della maggioranza?ricordiamoci sempre che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
l'operazione di facciata messa in piedi da berlusconi e veltroni è solo l'ennesima presa in giro per gli italiani


Donna Assunta boccia la lista unica:
«Fini non è il padrone del simbolo»
«Non può mettere la fiamma in soffitta, riunisca la gente di An. Spero che ci ripensi»
«Fini non è il padrone del simbolo di An: se vuole ammainare le bandiere e mettere la fiamma in soffitta, lo dica chiaramente al popolo di destra. Riunisca la gente di An e chieda il permesso agli elettori, bisogna vedere se saranno d'accordo».
Donna Assunta Almirante prende le distanze dal leader di An Gianfranco Fini, che ha aderito al Popolo della libertà di Silvio Berlusconi. La moglie dello storico fondatore del Msi si definisce «in uno stato di confusione totale e- assicura- come me lo saranno molti elettori che sulla scheda elettorale non troveranno più il simbolo della fiamma. Possibile - si chiede- che Fini, di cui tutto si può dire tranne che sia uno stupido, non abbia vagliato più attentamente la situazione prima di prendere questa scelta?». Perché, avverte, «se Fini ha veramente intenzione di mettere il simbolo in soffitta, ci sarà sicuramente qualcuno che si alza in piedi e dice: "Bene, se la fiamma non t'interessa, allora me la prendo io. Ci sarà eccome quel qualcuno...».
Donna Assunta, poi, lascia aperto uno spiraglio: «Spero che sia una decisione momentanea, provvisoria. Dettata dalla consapevolezza che il Pd si può sconfiggere solo uniti». Insomma, sintetizza, se si trattasse di un semplice «accordo elettorale», allora la mossa avrebbe la sua benedizione. Comunque, la scomparsa del simbolo di An, sottolinea Donna Assunta, «resta un fatto molto negativo, che può mettere a rischio l'esito del voto». Poi, una bacchettata alla scelta di andare subito alle urne: «È stato sbagliato chiedere di andare in fretta e furia al voto. Prima- osserva- andava fatta la riforma della legge elettorale: è questo che vuole veramente il popolo. Le elezioni le vogliono solo i partiti e i politici».
08 febbraio 2008
da: www.corriere.it
Sembravano una strada in discesa, queste prossime elezioni per la CdL, invece si stanno riempendo di difficoltà e inghippi.




certo che la destra è sempre stato un punto di riferimento per il termine coerenza!


probabile che uolter prenda questa rassegna e se la metta in cartella...
nella sua campagna la coerenza e la coesione della CDL saranno un bersaglio continuo.