
Originariamente Scritto da
salerno69
http://canali.libero.it/affaritalian...olo150208.html
La legge elettorale con la quale voteremo il 13-14 aprile è molto complicata. E al Senato il premio di maggioranza è su base regionale. Fattore che rende la partita ancora più complessa.
Affari ha provato a capire quale sarebbe l'impatto della corsa solitaria dell'Udc, grazie al contributo di
Alessandro Amadori, amministratore delegato di Coesis Research. Il risultato?
Il Centrodestra rischia di avere una maggioranza molto risicata a Palazzo Madama. Di fatto, si rischia l'ingovernabilità. Ma vediamo nel dettaglio i dati."Le regioni in cui l'Udc è sopra la media nazionale del 6% ottenuto nel 2006 sono 8-9. In
Sicilia i centristi viaggiano al 10-11% e, quindi, senza Casini, sicuramente diventa molto a rischio per il Centrodestra.
Un'altra regione dove l'Udc è forte è il Lazio. Che ha una tendenza di voto non sfavorevole al Centrodestra, a parte Roma che comunque pesa molto, e se i centristi vanno da soli la partita si fa nettamente più incerta. In
Veneto poi l'Udc è andato molto bene due anni fa, ma la regione è troppo di Centrodestra per considerarla a rischio.
Il Friuli Venezia Giulia è una via di mezzo: il governatore Illy è di Centrosinistra ma la vicinanza con il Veneto la rende favorevole all'ex CdL. Si tratta di un altro punto interrogativo".

Senato/ Il Centrodestra senza Udc rischia in otto regioni. Tutti i numeri
Venerdí 15.02.2008 17

7
"Poi c'è la
Sardegna, che sembrava riconquistabile da parte del Centrodestra, anche in vista delle Regionale del 2009; però l'Udc è forte, quindi... un altro punto interrogativo.
In Calabria l'Udc ha un peso considerevole e la regione verrebbe assegnata quasi certamente al Centrosinistra. E infine
Puglia,
Molise e
Marche sono altre regioni dove si complica la situazione per il Centrodestra se l'Udc va alle urne da sola. Nelle restanti regioni, come in Campania, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana l'Udc non gioca un ruolo significativo".
IL BILANCIO FINALE - "I centristi sono tra il 7 e il 10% in una serie di regione e quindi il distacco diventa marginale e il voto assai più incerto, considerando quasi sicura la Sicilia al Centrosinistra. Roberto D'Alimonte, dell'Università di Firenze, aveva stimato da 10 a 34 senatori di maggioranza al Centrodestra prima che l'Udc decidesse di correre da sola. Non dico che si arrivi alla situazione paradossale di Prodi, ma la maggioranza per Berlusconi al Senato potrebbe essere molto risicata".