

Capisco la tua posizione, e sicuramente per chi ha piu simpatie per la sinistra è anche ragionevole, ma da liberale non vedo niente di democratico nel comunismo se non ad due condizioni: che tutti gli abitanti di uno stato siano daccordo nel socializzare i beni. Oppure acquistare molto terreno, socializzare il denaro e tenere la moneta solo per gli scambi con l'esterno, all'interno utilizzare la teologia marxista. Possibilità di riuscita? La prima impossibile, la seconda utopica.


..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Non aspetterei l'unanimità, mi basta la maggioranza. Il diritto di proprietà è tale non in quanto infuso da Dio ma in quanto riconosciuto dalla comunità. Nel momento in cui la comunità non dovesse più riconoscertelo, tu puoi solo ringraziarla di avertelo riconosciuto fino a quel momento, e continuare a ringraziarla perchè anch'essa rinuncia alle sue proprietà, anche in tuo favore.
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano




Non esiste regime in cui non si tolga qualcosa a qualcuno. Non esiste libertà illimitata (compresa quella di limitare la libertà altrui) quando si convive con altre fonti di libertà. l'unica libertà possibile è la libertà massima (non totale). Quella che si raggiunge con la democrazia.
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


o forse era la proprieta' privata che toglie qualcosa a tutti? se c'e un cartello proprieta privata ci puoi entrare o no?
ma non parliamo di ora del 2008, quando si guadagna e forse ci si compra una casa, si parla di tutto un'altro periodo, e un concetto di "proprieta'" parecchio diverso


La proprietà è un diritto naturale. Esiste persino nel mondo animale quindi poche storie. Posso capire combattere i monopoli della proprietà ma combattere la proprietà in sé è una stupidaggine. Senza proprietà chiunque può entrare in casa tua e farti ciò che vuole. E dopo i milioni di morti che avete fatto osate ancora parlare.