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brunik
Quellio da segare dal parlamento non sono i senatori a vita, ma gli avvocati dei mafiosi e quelli che cercano di venire eletti per sfuggire alle patrie galere.
Ma perchè il senatore a vita Andreotti non rientra forse in quella categoria?:D
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Generale gothic
Non è solo un problema economico (non secondario comunque) francamente trovo inspiegabile che vi siano in parlamento persone per quanto stimate e di valore che non rientrino nel meccanismo della rappresentenza parlamentare frutto delle elezioni, se il parlamento è l'espressione diretta della volontà popolare ( o perlomeno dovrebbe esserlo) non è tollerabile che vi sia nessun tipo di carica a vita, ma che siamo fermi al medioevo ? ma fatemi il piacere....il colmo del ridicolo è quando a difenderli sono i sinistrati.
Per considerare questo discorso corretto fino in fondo dovrei almeno sapere il deputato che vado ad eleggere quando voto, oggi non è possibile farlo.
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Jean Fourier
Che comunque, al contrario del governo Prodi, si punta a una maggioranza politica o niente, quindi quello che voteranno questi signori avrà poca importanza.
Sì, voglio vedere se dopo le elezioni per sfiga si presenta una maggioranza politica di senatori eletti tipo 161 a 154...
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Alex il Rosso
Forse perchè per farlo serve una riforma costituzionale.
La costituzione non impedisce al Presidente del senato d votare,ma il buon senso ha permesso che cio' sia diventata una regola.Basterebbe che i senatori a vita con onesta' intelettuale (che hanno dimostrato di non possedere)non votassero.E' impensabile che un governo,qualchesia,posa cadere o rimanere in carica col voto di gente non eletta.Siamo seri.Il ruolo loro dovrebbe essere solo quello di dare un contributo culturale e superpartes per cio che riguarda la formazione delle leggi e delle norme .Solo questo,non essere l'ago della bilancia.
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Originariamente Scritto da
koa12
La costituzione non impedisce al Presidente del senato d votare,ma il buon senso ha permesso che cio' sia diventata una regola.Basterebbe che i senatori a vita con onesta' intelettuale (che hanno dimostrato di non possedere)non votassero.E' impensabile che un governo,qualchesia,posa cadere o rimanere in carica col voto di gente non eletta.Siamo seri.Il ruolo loro dovrebbe essere solo quello di dare un contributo culturale e superpartes per cio che riguarda la formazione delle leggi e delle norme .Solo questo,non essere l'ago della bilancia.
Il regolamento del senato però prevede anche che l'astensione valga come voto contrario, cambiando questa norma allora la questione potrebbe anche essere affrontata nel senso di "cortesia istituzionale" che proponi tu.
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Il regolamento del senato però prevede anche che l'astensione valga come voto contrario, cambiando questa norma allora la questione potrebbe anche essere affrontata nel senso di "cortesia istituzionale" che proponi tu.
se i senatori a vitas fossero onesti si comporterebbero così
evidentemente sono partigiani
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Per considerare questo discorso corretto fino in fondo dovrei almeno sapere il deputato che vado ad eleggere quando voto, oggi non è possibile farlo.
Vero
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Originariamente Scritto da
Generale gothic
Vero
è piu possibile adesso che con le preferenze
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pacatamente
è piu possibile adesso che con le preferenze
Come no...:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Come no...:rolleyes:
adesso se tu voti una lista sai esattamente chi sarà eletto
lo sai prima
con le preferenze invece no