



In Asia si tratta di una vitale partita a scacchi tra tre potenze.
Ovviamente non sento l'esigenza di esaltare Hu Jintao - anche se, lo devo ammettere, le divise delle armate cinesi mi esaltano un casino :gluglu: - o di fare strane alchimie con il rosso e il nero. Aggiungo: non confondiamo l'invasione di Prato ed Empoli con tutto ciò - perchè quì siamo in Occidente (ovviamente è rivolto sia agli eurosiberici, sia ai terzomondisti).
Certo. Proprio in settimana gli Usa e la Cina sembrano riavvicinarsi.




Il bombardamento dell'Iran potrebbe essere un grave azzardo, soprattutto in caso di false flag molto banale.
Io non so se la Russia sta bleffando o no...so soltanto che la Cina sa benissimo difendere i propri affari e non la vedo nemica di Ahmadinejad.
Dal punto di vista militare o spianano l'Iran dall'alto o via terra vedo molti guai.
Senza contare la variabile Siria, gli Hezbollah...scatenerebbero casini planetari...
ma gia' ora c'e' il Messia Nero che ci porta la buona novellancav:




Israele non parteciperebbe, se non sotto costrizione americana, come gli Usa tentano di fare in questi giorni, rompendo le scatole sulla questione degli insediamenti (che rappresenta un 20% nemmeno dei problemi veri dei Palestinesi di oggi).
Obama e il polacco sono isolati: nessuno li vuole seguire in questa folle impresa. L'incognita resta l'Inghilterra.







