
Originariamente Scritto da
Manfr
Ne discutevo ieri con l'Alemaggia, lancio ufficialmente questa proposta a Ueltronbutter e alla Costituente:
Posto che:
-Veltroni non vuole il simbolo Socialista sulle schede elettorali
-Noi vogliamo finalmente vedere un unico simbolo elettorale Socialista sulle schede elettorali, anche per vagliare la sensatezza della nostra battaglia politica
-Il nemico prioritario resta sempre Berlusconi
-Alla Camera saremmo comunque pesantemente sotto
-Al Senato è possibile rimontare
-Veltroni non vuole ex DS o ex Nuovo PSI in lista, e preferisce candidare amministratori locali
-Gli ex DS sono tra le migliori teste del PS, e Del Bue si sta rivelando veramente un grande
-Il PD ci ha offerto 7 posti da deputato
-Al Senato per noi è corsa disperatissima per prendere 1 senatore
Propongo alle parti:
-Alla Camera, una corsa solitaria del Partito Socialista con suoi candidati, programmi e premier, anche per cercare di drenare voti dal Popolo della Libertà.
-Al Senato, desistenza tra PS e PD collo scopo di battere Silvio.
-Candidatura di 4 esponenti Socialisti (che potrebbero essere, ad esempio, Crinò in Calabria, Di Lello in Campania, Ada Girolamini in Umbria, un altro in Toscana o Puglia) nelle liste del PD.
-Impegno dei Senatori Socialisti a un gruppo unico da chiamare "PD-Progressisti" anche con Di Pietro (bleah)
-Impegno del Partito Socialista a discutere un percorso di avvicinamento al PD, magari in ottica federativa o che ne so.
Così:
A) Se ci va bene, passiamo il 4% alla Camera rubando voti a Silvio e favorendo la vittoria del PD, che tanto lo zoccolo duro socialista difficilmente avrebbe votato.
B) Se ci va male, si salva una rappresentanza parlamentare Socialista con ciò che ne consegue in termini di fondi e di sopravvivenza anche del PS
C) Si normalizzano i rapporti nella più o meno Sinistra più o meno riformista
D) Al Senato è più facile per il PD strappare un pareggio al Nano malefico.