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Citazione:
ma tu lo vedresti così inaccettabile (non domani, ma magari tra qualche anno) un partito unico della Sinistra?
il mio partito (almeno credo) è stato fondato da quelli che rifiutarono la Bolognina..
17 anni dopo dovrei dare ragione ad Occhetto (perchè il pds questo doveva essere..un nuovo partito della Sinistra non comunista..anzi almeno quello aveva la falce e martello sotto la quercia)
PER L'UNITA' A SINISTRA SI
PER UN NUOVO PARTITO SOCIALDEMOCRATICO NEPPURE MORTO..
L'UNICO PARTITO NUOVO CHE POSSIAMO FARE E' UN PARTITO COMUNISTA UNITARIO
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
..e ti sbagli
Diliberto sarà tra i massimi protagonisti del processo di ricomposizione dei comunisti di questo Paese..
Io..in quel progetto, starei con Diliberto (di cui non condivido tutto..ma che resta un comunista serio) e non con Rizzo. Rizzo non ha i numeri neppure per vincere il congresso della sua federazione, a Torino..NON CONTA UN CAZZO
Ho molta stima per Marco Rizzo, e qui a Torino ha una grande popolarità tra i compagni.
Permettimi di dire che dai giudizi affrettati come tuo solito.
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Citazione:
Ho molta stima per Marco Rizzo, e qui a Torino ha una grande popolarità tra i compagni.
Permettimi di dire che dai giudizi affrettati come tuo solito.
hai stima per rizzo e stai nel pcl..hai le idee un po' confuse..
in ogni caso la popolarità non vuol dire consensi nè radicamento..sei tu che ti fermi alle tue considerazioni..le mie informazioni sono fondate sui numeri..e su dati certi
Rizzo non conta un cazzo..
Quello che ho scritto mi è stato riferito direttamente da l responsabile nazionale organizzazione del pdci (credo sia ancora lui) il compagno Licandro
ragazzino..rallenta
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
hai stima per rizzo e stai nel pcl..hai le idee un po' confuse..
in ogni caso la popolarità non vuol dire consensi nè radicamento..sei tu che ti fermi alle tue considerazioni..le mie informazioni sono fondate sui numeri..e su dati certi
Rizzo non conta un cazzo..
Quello che ho scritto mi è stato riferito direttamente da l responsabile nazionale organizzazione del pdci (credo sia ancora lui) il compagno Licandro
ragazzino..rallenta
Leninista, sono sicuro che tutto ciò di cui stai parlando in questi giorni corrisponda al vero, ma credo che i nomi e cognomi dei compagni che citi dovrebbero essere mantenuti nascosti, onde evitare problemi all'Amministrazione.
A meno che i suddetti compagni non ti abbiano dichiarato esplicitamente di voler essere esplicitati qui nel forum.
Grazie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Radical
Però se Rizzo si svegliasse...Forse il vaticinio di Leninista ( nuovo Pci) potrebbe avverarsi...Ho dei dubbi invece su Diliberto.
Mi sembra che Rizzo sia molto attivo in qeuste settimane, con la scusa di presentare libri sta girando e parlando dove e quanto può. Dubito che lui da solo possa fare granchè, ma per fortuna ci sono molti segnali positivi.
(Lavrentij Kostantinovich, la fonte...... è una comunicazione ricevuta in posta elettronica, e penso che altri l'hanno ricevuta. Che faccio?)
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Citazione:
uello che ho scritto mi è stato riferito direttamente da l responsabile nazionale organizzazione del pdci (credo sia ancora lui) il compagno Licandro
vorrie precisare che quanto da me riportato è stato dichiarato (parzialmente) anche alla stampa dallo stesso compagno Licandro..
La notizia fu ripresa dal manifesto e da liberazione..
purtroppo non ricordo la data..
ma cercherò di trovarla..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
vorrie precisare che quanto da me riportato è stato dichiarato (parzialmente) anche alla stampa dallo stesso compagno Licandro..
La notizia fu ripresa dal manifesto e da liberazione..
purtroppo non ricordo la data..
ma cercherò di trovarla..
Ok, la mia non era una critica tout court, ma un modo per esimerci tutti quanti da eventuali querele.
Detto questo, si continuino le danze.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
hai stima per rizzo e stai nel pcl..hai le idee un po' confuse..
in ogni caso la popolarità non vuol dire consensi nè radicamento..sei tu che ti fermi alle tue considerazioni..le mie informazioni sono fondate sui numeri..e su dati certi
Rizzo non conta un cazzo..
Quello che ho scritto mi è stato riferito direttamente da l responsabile nazionale organizzazione del pdci (credo sia ancora lui) il compagno Licandro
ragazzino..rallenta
Credo che tu sia leggermente esaltato... Essere ricercatori storici non è affatto una licenza a disprezzare gli altri chiamandoli "ragazzini" e vantando ( o millantando ? ) conoscenze altolocate.
Comunque non ne faccio una questione personale; l'attenzione attorno alle mosse di Rizzo da parte di tanti compagni, anche nel forum, smentisce i tuoi teoremi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
le mie informazioni sono fondate sui numeri..e su dati certi
Rizzo non conta un cazzo..
Quello che ho scritto mi è stato riferito direttamente da l responsabile nazionale organizzazione del pdci (credo sia ancora lui) il compagno Licandro
a parte che, per quanto discutibili lui e il suo partito, si sta parlando di uno che è stato nel parlamento italiano ed europeo. ma in assoluto dire che una persona "non conta un cazzo" è sempre un'espressione poco felice.
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La questione comunista
Con profonda amarezza assistiamo all’ultimo atto della cancellazione dell’anomalia italiana. Dopo la Bolognina di Occhetto, cui resistemmo in tanti, il 13 e il 14 aprile, nella scheda elettorale non ci saranno più la falce e il martello dei Comunisti Italiani e di Rifondazione. Sappiamo quello che è avvenuto: tranne le resistenze del nostro partito e delle minoranze di Rifondazione, gli altri soggetti che compongono la “cosa” di sinistra, hanno volutamente imposto la scomparsa dei simboli comunisti (al momento non è certo che ve ne siano altri). Qualcuno potrà dire che questo era già accaduto con il simbolo del Fronte Popolare (sì, ma lì la scelta era dei comunisti, tra l’altro egemoni), qualcun altro potrà ricordare i recenti esperimenti con i “progressisti” e con “l’Ulivo” (sì, ma lì, come nel 1948, il simbolo era quello dell’intera coalizione e, comunque, vi era un’altra scheda proporzionale in cui i simboli di entrambi i partiti comunisti erano presenti).Qualcun altro ancora potrà dire che i simboli contano fino ad un certo punto, quello che è rilevante sono i contenuti. E’ vero, però, in certi particolari momenti (ed oggi credo sia proprio così) i simboli e le questioni che si intendono rappresentare diventano una cosa sola. Si deludono le aspettative con cui il nostro elettorato ha salutato la vittoria del centro sinistra e si omettono i simboli del lavoro! Si invertono i fattori di difesa del nostro popolo consentendo il varo di un pessimo protocollo su pensioni e welfare, mentre la presenza comunista viene cancellata dal panorama elettorale, cedendo al ricatto di chi venti anni fa aveva sollecitato lo scioglimento del PCI! Poteva andare diversamente? Probabilmente sì! Senza mai pensare di avere la “verità in tasca”, se si fosse accentuata una maggiore criticità nei confronti del governo e se si fosse ipotizzata l’irrinunciabilità al simbolo, le possibilità stesse di trattativa nella “cosa” di sinistra ne avrebbero evitato la cancellazione ed avrebbero rafforzato l’obiettivo (giustamente sottolineato dal compagno Diliberto) di portare in Parlamento una pattuglia di deputati comunisti che, dopo il 13/14 aprile, mantengano la loro autonomia organizzativa ed istituzionale.
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