negli anni ottanta in Kosovo quando gli albanesi godevano di una ampia autonomia, e magistratura e polizia erano saldamente in mano albanese causa del terrorismo albanese iniziato nel 1979 con l'attentato dinamitardo che distrusse il patriarcato di Pec, e continuato per tutto il decennio con omicidi, bombe nelle chiese ortodosse, e nelle case dei serbi, roghi dei raccolti dei contadini serbi che rifiutavano di svendere le terre agli albanesi, stupri ed omiidi etnici, il 50% dei serbi e dei non albanesi scappò dal Kosovo, questo a suo tempo lo denunciò anche il new york time in seguito diventato clitoniano ed interventista filoalbanese, ma che in un reportage degli anni ottanta, descrisse la condizione dei serbi come quella di stranieri nella loro patria costretti a subire ogni genere di violenza ed angheria.
Negli anni novanta malgrado milosevic avesse posto fine all'autonomia, deposto poliziotti, magistrati e professori universitari albanesi ed attuato una repressione del terrorismo a basso livello(ben poca cosa rispetto ai metodi di isramerda) i serbi, i non albanesi e gli albanesi che non si riconoscevano nel separatismo terrorista similnazista, continuavano a scappare ed a diminuire di numero a causa del terrorismo albanese che intanto aveva trovato la sponsorizazione di nato, usa ed ue, durante la guerra contro il popolo serbo, i media ed i cacainchiosto di regime parlarono di decine di migliaia o addirittura in alcuni casi di centinaia di migliaia di albanesi uccisi dall'esrcito serbo e gettati in fantomatiche fosse comuni, ma malgrado dopo la fine della guerra il Kosovo sia stato setacciato dagli osservatori internazionali da cima a fondo, queste fosse comuni esattamente come le armi di distruzione di massa di saddam non sono mai state trovate, infatti i dati ufficiali dello schifosamente fazioso e filocroato ed albanese tribunale dell'aja della zoccola dal ponte, parla di meno di tremila morti per cause violente durante tutta la guerra senza specificarne l'etnia
mi vuoi spiegare quali sarebbero le provve di questa fantomatica pulizia etnica nei confronti degli albanesi?
Se davvero negli anni ottanta e novanta c'era una pulizia etnica nei loro confronti, come mai gli albanesi aumentavano di numero, anche grazie all'immigrazione dei loro connazionali dall'albania, mentre, serbi, non albanesi ed albanesi non nazionalisti scappavano fuori dal Kosovo?
Mi vuoi spiegare che fine hanno fatto le fantomatiche fosse comuni, dove i soldati serbi gettavano i cadaveri di decine di migliaia o addirittura centinaia di migliaia(la zoccola magdalene albhrigt parlò di cinquecentomila) albanesi?
In croazia il regeme fascista neoustascia di franjo tujman, spallegggiato da usa, vaticano e molti paesi europei, fece di tutto per creare una guerra civile e giustificare la repressione e la cacciata dei serbi dalla croazia, con una campagna di odio simileghista contro i serbi accusati di campare alle spalle dei croati e di occuapre i posti pubblici migliori, incoragiando i militanti dell'estrema destra, reclutati essenzialmente tra gli ultras da stadio, a compiere violenze ed aggressioni contro i serbi di zagabria ed a distruggere i loro negozi, riabilitando il boia ante pavelic ed il suo regime clericofascista, resposnabile della morte nella seconda guerra mondiale dell'assassinio centinaia di migliaia di serbi, ed i cui crimini suscitarono l'indignazione e le proteste degli ufficiali delle ss, fino a giungere a tentare di imporre ai poliziotti serbi delle Krajne e della Slavonia una divisa identica a quella degli ustascia croati, a quel punto i serbi di roazia, nella cui memoria collettiva sono ancora ben presenti i ricordi dei crimini ustscia, delle centinaia di barche piene di cadaveri di serbi mutilati lasciate alla deriva sul danubio, affinché la corrente le spingesse fino a belgrado per intimorire i suoi abitanti, proclamarono la secessione delle Krajne e della Slavonia, che essendo a quei tempi abitate rispettivamente all'80% e dal 60% da serbi, utilizzando lo stesso criterio adottato in Kosovo, avrebbero avuto lo stesso diritto di secedere, a quel punto scoppiò la guerra, durante la quale anhe i serbi compirono alcuni crimini ingiustificabili, ma mai come militari e paramilitari croati veri e propri animali, degni eredi degli ustascia, spalleggiati dalla propaganda di eurpea ed americana, tra le cui fila combatterono anche mercenari italiani fascisti e leghisti reclutati da gente come lo stragista mancato andrea insabato.
Alla fine della guerra durante l'operazione tempesta, che ebbe successo grazie al supporto dell'aviazione americana, i neoustascia croati cacciarono dalla serbia centinaia di migliaia di serbi, riducendo la popolazione serba di croazia dal 12% al 2%, realizando il sogno del loro maestro ante pavelic, i pochi serbi rimasti nelle krajne e nella slavonia, quasi tutti anziani inoffensivi, furono fatti sfilare nudi per essere derisi ed umiliati da anticomunisti di tutta europa, che giusnsero in croazie a pagarono il biglietto per divertirsi a vedere umiliati quelli che la propaganda di regime, aveva descritto come i comunisti criminali, seguaci dell'ultimo regime comunista d'Europa.
L'unica pulizia etnica reale e provata, avvenuta in europa negli ultimi inauanta anni, è quella delle centinaia di migliaia di serbi cacciati dalla Croazia e dal Kosovo





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