su Piemonte e Campania mi sa che il PDL ha un certo vantaggio; sulla Calabria non sarei così sicuro che vada al PDL


su Piemonte e Campania mi sa che il PDL ha un certo vantaggio; sulla Calabria non sarei così sicuro che vada al PDL


comunque facendo qualche calcoletto, assegnando a destra PIE, LOM, VEN, FVG, LAZ, MOL, CAM, PUG, CAL e SIC e al PD LIG, EMR, TOS, MAR, UMB, ABR, BAS, SAR (cosa complessivamente non impossibile) il PDL, nonostante gli extraseggi che prende in LOM, mi arriva a 135 seggi nazionali, più i 17 della Lega e i 2 dell'MPA (nel complesso possono diventare verosimilmente 158-159). Questo sempre che la SA superi l'8% in EMR, TOS, MAR e UMB, perché se no la destra si cucca 5-6 senatori in più. Nel complesso comunque il risultato è PDL 140, Lega 17, MPA 2, UDC 3, PD 126, IDV 13, SA 13.
E in questo scenario a livello nazionale avremmo PDL 37,6%, Lega+MPA 5,1%, UDC 4,8%, Destra 3%, PS 1,2%, PD 33,1%, IDV 3,6%, SA 8,3% e RB 1,6%, cioè numeri non fuori dal mondo. Quindi il Senato sarà un terno al lotto come prevedibile, senza contare che se il margine tra Berlusconi e Veltroni non si manterrà, come stimato qui, sui 6 punti, ma si dovesse contrarre intorno ai 2-4 punti, questo potrebbe significare ulteriori cambiamenti.


La Calabria è indecifrabile, la Campania pure. Sappiamo che lì entrano in gioco fattori difficilmente prevedibili.
Il Piemonte lo stimo a destra, ma a mio avviso non ci sarà un distacco abissale. Nel 2006 gli attuali soggetti del PD+IDV (ma sappiamo che con l'Ulivo si sarebbe preso di più) presero il 32%, con però una sinistra estrema fortissima che credo non si ripeterà (12,5% tra Rifondazione e Verdi-PDCI). Questo può portare a ipotizzare due-tre punti di travaso da SA a PD, quindi 34-35 a 9-10 circa.
I soggetti del PDL ottennero il 35-36%, la Lega il 6,5%... quindi sulla carta la partenza è -6/7, questo in un ambito nazionale che vide DS+DL+IDV al 32% e FI+AN+Lega al 41%. Se ci sarà un riavvicinamento, e se si spenderanno in campagna elettorale gli amministratori locali piddini più apprezzati, credo che si potrebbe giungere a un distacco di pochi punti soltanto.


lollo, i calcoli non li voglio fare e nemmeno li so fare, ma se fosse vero che andasse così vengo a torino e ti offro una cena!!


secondo me la situazione è aperta sia in Liguria che nel Lazio, molto dipende dal risultato della sa in liguria e nel lazio e da quello dell'udc e di storace nel lazio.


eheh ma l'ho detto che il PIE lo vedo a destra, perché purtroppo oltre a Torino c'è la provincia che vota a destra. Però se eravamo dietro di 6-7 punti quando a livello nazionale il distacco era di 9 punti, se il margine si contraesse ci sarebbe spazio per un avvicinamento anche in Piemonte.


avranno un ottimo risultato in piemonte,tale che sottrarra' ad una PDL eccessivamente dittatoriale il margine per vincere.
anche gli arcobaleno andranno benone.
si vedra' se il PD riuscira' nell'equilibrismo.


ma la rosa bianca non va con l'udc?



