Adesso mi aspetto che i nostri cd giornalisti, facciano autocritica, un bel mea culpa e depennino questi quotidiani anglo-sassoni, e in generale stranieri, dalle loro belle rassegne stampa in cui per darsi un tono, per tentare di convincere che una teoria è vera (quindi sempre la solita, cioè che Berlusconi è inadatto a governare l'Italia, un'anomalia mondiale ecc), citano il solito straniero di turno, sempre pronto a venirci a fare la morale del c...
Beh signori, state proprio bene così, voi e tutti i visitatori di qst forum che scimmiottano le lezioncine di corrispondenti che dell'Italia e degli Italiani non sanno un'emerita acca e se la fanno raccontare dai nostri intellettualoidi da salotto, ergo i nostri giornalisti progressisti, anch'essi incapaci di vedere quello che succede intorno a loro.
E a tutti quelli che risponderanno che non sono questi signori, ma gli ITALIANI, ( pecoroni, servi di Rete4, non avvezzi a comprare Repubblica e Corriere) ad essere un popolo di ignoranti, a non capire, a farsi imbonire da FEDE o da MEDIASET, noi risponderemo w l'ITALIA! E vedremo se avranno le palle, la coerenza a qst punto di dirci, che siamo mafiosi perchè abbiamo votato Berlusconi, che siamo ignoranti perchè votiamo Lega Nord, che siamo fascisti perchè votiamo Ciarrapico ecc.
E se anche fosse starebbe a noi capire certe cose, ci volessero decenni, secoli, non abbiamo bisogno della lezioncina di chi poi? Dei francesi che ci vogliono tanto bene? Dei Tedeschi che si, ci amano ma non ci stimano? Degli Inglesi che hanno ancora in vita un istituto che sta nei libri di storia moderna, nei sussidiari da elementare, la monarchia, con tutte quelle puttanate sui Windsor, o sul Principino, di cui ci raccontano pure quando tromba? Dei civili Olandesi, che hanno legalizzato la civilissima eutanasia, le droghe e si vantano di avere un'attrazione turistica fatta di giarrettiere?
O degli Americani, sempre così odiati da tutto il mondo, specie qui in Italia, ma che poi guarda caso, quando fa comodo sono i maestri della democrazia ecc ecc. (e la pena di morte?)
E' ora di finirla con qst complesso di inferiorità dell'italiano.
Nonostante sia romano sempre ricorderò e approverò la critica che Oriana Fallaci fece al mitico Alberto Sordi: quella di aver descritto così a forza, ripetutamente, uno stereotipo dell'italiano, paraculo, imboscato, codardo, opportunista, che in parte sarà anche vero, ma che dai e dai è diventato un luogo comune cui abbiamo creduto per primi noi stessi, quindi lo abbiamo esportato nel mondo.
Ora e sempre dirò, all'americana: right or wrong is my country.
W L'ITALIA!




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