
Originariamente Scritto da
Kranzler
Scusate, ma mi sembra che ci sia molta, ma molta confusione.
Non vorrei essere caustico, ma il mondo, è cambiato, ed è cambiato di molto. Purtroppo vi è da fare una considerazione base. Il Paganesimo è praticamente scomparso, cosa c'entra mi direte voi. C'entra eccome, perchè è scomparsa una mentalità e una Tradizione di apertura mentale e dialogo che avrebbe potuto rendere possibile quello che volete. Non esiste più l'Impero di Roma, idea unificatrice del Mare Nostrum (ma non solo) non esiste più il faro di Alessandria nè il Colosso di Rodi. Non esiste più il popolo fenicio, quello numida, quello egizio. Il mare Mediterraneo è diventato un confine tra due monoblocchi incomunicabili resi tali da reciproci dogmi. Roma è stata grande, ma la grandezza che vogliamo riedificare non deve essere l'imitazione pedissequa di quello che fu Roma a livello territoriale. Roma è un'Idea prima di tutto. Ricercare Roma in Propontide, in Palestina e in Egitto oggi non ha più senso. Guardiamo dove si è conservato l'ideale di Roma. Dove è rimasta traccia del diritto Romano? Dove si parlano lingue Romane? In Europa, non certo in Algeria, non certo in Giudea o in Egitto. Possiamo essere patriottici quando vogliamo (e io credo di esserlo), ma non prendiamoci in giro. La Roma e l'Italia attuale non sono l'impero traianeo, non abbiamo i mezzi nè l'autorità di ergerci a faro del Mediterraneo. Se c'è qualcuno con cui l'Italia e Roma possono comunicare questa è l'Europa. L'Iberia, la Gallia, la Germania, l'Europa Orientale e la Scandinavia, l'Ellade. Questa è la nuova Europa. Il Mare Nostrum non è che un ricordo, che deve sì ispirarci e guidarci seguendo l'esempio della sua magnificenza. Dobbiamo contestualizzarci nell'epoca attuale e capire CHI può recepire i nostri messaggi. Ribadisco, il vostro è un nobile ideale, ma a mio avviso è in ritardo di milleseicento anni.