Cosa è la pillola del giorno dopo
CHE cos'è e come funziona la pillola del giorno dopo? È considerato un contraccettivo d'emergenza, da usare sporadicamente entro le 72 ore da un rapporto sessuale a rischio, per esempio per il fallimento di uno strumento contraccettivo tradizionale (per esempio, la rottura di un profilattico). Il principio attivo è il levonorgestrel, presente in molti contraccettivi, ma ad un dosaggio superiore.
Come funziona? Se il rapporto sessuale si è verificato nei giorni precedenti l'ovulazione, la pillola la blocca. Se invece l'ovulazione è già avvenuta, la pillola del giorno dopo agisce impedendo l'impianto dell'ovulo eventualmente fecondato. Nel caso, infine, che la gravidanza fosse già iniziata, la pillola non la interrompe. Questa circostanza potrebbe verificarsi, per esempio, per un'assunzione tardiva del farmaco.
L'efficacia della pillola è legata alla precocità dell'assunzione: è massima, vicina al 98 per cento, entro le 24 ore dal rapporto e decresce fino ad annullarsi dopo le 72 ore.
In molti paesi del mondo la pillola del giorno dopo è venduta tra i medicinali da banco, in alcuni paesi liberamente, in altri soltanto alle maggiorenni e dopo la compilazione di un questionario. In Europa è in vendita senza prescrizione nel Regno Unito, Francia, Svizzera, Albania, Belgio, Danimarca, Finlandia, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo e Svezia.
http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2008/02/21/attualitagrave/006dop5686.html
SE IL MEDICO FA OBIEZIONE
Si dichiarano obiettori di coscienza e dicono di no. All'interruzione di gravidanza, ovviamente, alla prescrizione della pillola abortiva, la RU486, adesso anche alla pillola del giorno dopo, considerata invece un contraccettivo d'emergenza, e non un abortivo. Una donna romana se l'è vista rifiutare in tre diversi ospedali della Capitale, dove i medici del pronto soccorso si sono dichiarati obiettori. Nel nostro paese, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità (2004), si dichiara obiettore il 60 per cento dei ginecologi, il 46 degli anestesisti, il 39 per cento del personale non medico. Ma la percentuale dei medici sarebbe molto più elevata, il 75 per cento, a Roma.
L'ambito d'applicazione
Ma che cosa succede se l'ambito per il quale medici e operatori sanitari chiedono l'applicazione dell'obiezione di coscienza diventa in qualche modo discrezionale? È un comportamento lecito, il cittadino può opporsi, denunciare il medico che gli nega una prescrizione? E il medico può essere sanzionato? Infatti, una cosa è rifiutarsi di applicare la legge sull'interruzione di gravidanza, poiché la legge lo prevede espressamente, altra è rifiutare la prescrizione di un contraccettivo, seppure d'emergenza. "In ogni caso", obietta Paolo Quartararo, Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'università di Palermo, esperto in contraccezione, "perché ci si appella alla coscienza per la pillola del giorno dopo e non per la spirale, che funziona impedendo l'annidamento dell'uovo eventualmente fecondato? Non dimentichiamo che in Francia, dove è distribuita anche nelle scuole, la pillola del giorno dopo ha contribuito a ridurre in modo significativo le interruzioni di gravidanza nelle adolescenti".
I farmacisti non possono
L'obiezione di coscienza, inoltre, oltreché dai medici, potrebbe essere rivendicata anche dai farmacisti cattolici, ai quali il Papa si è rivolto non più tardi di qualche mese fa invitandoli a non vendere farmaci propedeutici all'aborto o ad evitare l'annidamento dell'embrione. "I farmacisti cattolici hanno rivendicato la possibilità di non vendere il contraccettivo d'urgenza", premette Annarosa Racca, presidente del Comitato esecutivo di Federfarma, "ma per legge i farmacisti sono tenuti a dare o procurare nel più breve tempo possibile ogni farmaco che sia prescritto da un medico di medicina generale o da uno specialista su carta bianca. I farmacisti sono tenuti a rispettare la ricetta, che deve ovviamente essere non ripetibile". Questo almeno finché la categoria non contempli la possibilità di un rifiuto nel proprio codice deontologico, cosa che oggi non c'è.
http://www.repubblica.it/supplementi...06med5686.html




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