





Pensavo al fatto che le banche ormai offrono il 110% del valore dell'immobile con spread (guadagno della banca) allo 0.70% (contro il 2,5% di qualche anno fa) che fanno a tassi agevolati pacchetti assicurativi che coprono incendio scoppio crollo della casa, perdita del lavoro, e temporanee caso morte...
Tra l'altro... sapete quanto dura in media un mutuo? 5 anni... dopo il 5to anno di solito si va a cambiare casa con una più grande... pensate che sia fattibile sostituire case con quella velocità a un ente pubblico? non è che poi si troverebbe pieno di case vuote perchè di misura troppo piccola?


Se oggi i mezzi di produzione diventassero di tutti (proprietà comune e controllo democratico), nessuno su questo pianeta rimarrebbe senza un alloggio dignitoso.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




Si, se in una coppia uno è dipendente dell'enel e l'altra delle poste vanno in banca e si comprano casa, è ovvio.
Ma la tragedia del nostro paese è che fasce sempre più ampie di giovani hanno un reddito troppo basso e saltuario, e quindi non possono indebitarsi e quindi non entrano nel ciclo economico e quindi non fanno i figli etc. etc.
E questo è un problema di "sistema", legato alla globalizzazione, alle delocalizzazioni, all'alto costo dell'energia etc. etc.
Negli Stati Uniti negli anni passati hanno cercato di ovviarlo coi mutui subprime restando nell'ideologia del cosiddetto mercato, e abbiamo visto il disastro che è successo a livello planetario.
Se per definizione uno ha da guadagnare poco ed essere precario è ovvio che tutto il sistema si espone all'insolvenza ad ogni oscillazione dell'economia, e dato che queste oscillazioni sono addirittura considerate "salutari" (ma che scemenza!) noi dovremmo accettare che ogni cinque/dieci anni subiamo un tracollo stile '29, con qualche milione di famiglie in mezzo alla strada e miliardi di euro di insolvenze a carico del sistema finanziario.
Ma dico, siamo matti?
Oltretutto in Italia mica ti fanno i mutui subprime, rimani nel limbo fino a che trovi un lavoro stabile, magari fino a quando sei sterile o semisterile, mentre se avessi potuto diventare soggetto economico davi il tuo contributo vitale alla società e quindi al benessere di tutti (a me è successo a 21 anni, e a 23 ero padre...)
L'anno scorso mi sono reso conto che i miei impianti solari fotovoltaici (della taglia che mi interessano, > 0,5 ml/€) non li vendevo perchè i potenziali utilizzatori (aziende, piccoli-medi comuni etc) non potevano indebitarsi.
Così mi sono detto: vediamo se trovo un modo per renderli accessibili, un sistema col quale anche chi è escluso mi diventa soggetto economico, e mi si apre un mercato e una attività gigantesca.
Così ci ho lavorato, ho raccordato le esigenze di tutti, ho limato tutto a dovere, e pure chi era "fuori parametro" mi è ritornato nel parametro. Quest'anno dovevo fare 3 ml/€ di fatturato e il primo lavoro che stò chiudendo in questi giorni è di 2,2 ml/€.
E ho la fila, quello che riuscirò a fare quest'anno dipende solo dalla potenzialità produttiva che ho. E questo comporta che devo crescere, stò assumendo, addestrando, lavorando etc. E lavoro qualificato, mica call center. Ragazzetti svegli, con lauree e diplomi che non vedono l'ora di lasciarmi a casa e andarci da soli in giro per l'Italia.
E io questa estate mi potrò dedicare a mia nipote e alle motociclette potenti
Non so se ho reso l'idea: tutti abbiamo tutto da guadagnare a trovare un sistema per far entrare nel ciclo economico chi adesso ne è escluso o sta ai margini (e guarda la Cina e l'India! Mica stanno basando il loro sviluppo sulla capacità di spesa dei Mandarini o dei Marhajà)
I parametri si cambiano, si adattano, spesso sono solo frutto di inerzia, di vecchiume, di salvaguardia di interessi precostituiti.
Ecco, a me questo mutuo sociale piace proprio perchè si inquadra in questa ottica, troviamo un sistema per rendere soggetti economici validi chi adesso sta ai margini, soffre lui inutilmente e non è utile agli altri.

