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Originariamente Scritto da
azerty
Io ho chiesto gli errori di Prodi. Se l'economia è andata a rotoli, se sono state emanate leggi impunitarie, se la politica estera è andata malissimo, e citare azioni (e dati) che suffraghino la posizione.
Il fatto è che non mi si risponde.
Io non sono affatto soddisfatta del governo Prodi, ma so che per quanto poteva fare ha lavorato in maniera molto buona, alla luce della maggioranza ridicola al Senato e delle contestazioni che si prendeva in primis dalla propria parte politica, specie visto che non ha retto nemmeno due anni. E sono pronta a riportare dati a sostegno di questo.
Come sono pronta a dire quali parti della XV legislatura non mi sono piaciuta.
Quelli invece cianciano di "terribili disastri" e non solo non portano dati, ma nemmeno mi citano quali cavolo siano questi "terribili disastri".
Poi, visto che questi "terribili disastratori" sostengono (o preferiscono) un tizio che è stato al governo tra il 2001 ed il 2006, direi anche di valutare un minimo l'operato dell'uomo che ha avuto la maggioranza più ampia della storia repubblicana (e ben s'è guardato dal far sì che di questa potesse godere anche Prodi).
Ma nessuno vuole mai...
condivido la tua analisi :-:-01#19
aggiungo 2 cose:
a prodi non "perdono" aver sbandierato il cuneo fiscale ripartito tra imprenditori e lavoratori senza che a questi ultimi sia arrivato un centesimo
poi in politica internazionale mi sembra che aveva promesso il ritiro delle missioni in iraq cosa che non ha fatto
poi a chi gli rinfaccia l'indulto gli rispondo l'hanno votato quasi tutti perchè faceva comodo a tutti e sappiamo i motivi.
Del governo berlusconi dico 1 sola cosa: in 5 anni poteva se l'avesse veramente voluto cambiare l'italia, con la maggioranza che aveva, ma non l'ha fatto; :-0#09o
p.s. è un piacere scambiare 2 chiacchiere con te :p
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Citazione:
Originariamente Scritto da
apoliticodelsud
poi in politica internazionale mi sembra che aveva promesso il ritiro delle missioni in iraq cosa che non ha fatto
Spero sia un lapsus, perché dall'Iraq ce ne siamo già andati...
Comunque no, Prodi non ha mai promesso il ritiro dall'Afghanistan, né c'era nel programma.
Erano quei pirla masochisti ben oltre l'autolesionismo che straparlavano di ritiro dall'Afghanistan dicendo "è nel programma" (peccato non fosse così), screditando Prodi e dando pure l'immagine di forza "inadatta" all'operato del governo.
E' così che si son scavati la fossa da soli.
Quanto alle altre due cose, sempre sul governo Prodi, sono due appunti assolutamente condivisibili.
Sul governo dell'"altro", beh... se non ne penso tutto il male possibile c'andiamo vicino... :D :D :D ...ma posso anche pescare un po' di dati che, come dire, rendono quantomeno "comprensibile" la posizione... :-01#44
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http://canali.libero.it/affaritalian...rale020308.htm
Veltroni "E' molto interessante perché la spesa del complesso delle manovre che noi proponiamo nel programma oscilla tra i 23 e i 21 miliardi, noi ci siamo sforzati di indicare anche le coperture, che corrispondono a circa 18,3 miliardi. Quindi il nostro programma è un programma serio, perché a fianco ad ogni spesa è indicata la copertura, che avverrà attraverso misure di riduzione della spesa pubblica (cresciuta del 2,5% con il Governo di centrodestra) e attraverso la lotta all'evasione fiscale". In realtà, sottolinea Veltroni, nell'articolo c'è un errore perche' "viene ricompreso tra le spese anche il compenso minimo legale per i precari, ma quella non e' una spesa a carico dello Stato". Dunque, a fronte di "una spesa di 16-19 miliardi circa, la copertura prevista nel nostro programma è di 18 miliardi circa". Tutt'altro discorso, invece, per il programma del Pdl: "I provvedimenti prevedono una spesa che oscilla tra i 62 e gli 87 miliardi di euro mentre le coperture previste sono di circa 33 miliardi. Non ho bisogno di dire altro circa il grado di realismo dei due programmi".
http://www.repubblica.it/2008/02/ele...151922_big.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
azerty
Comunque no, Prodi non ha mai promesso il ritiro dall'Afghanistan, né c'era nel programma.
Cara azerty (permettimi il cara) non mi sbagliavo:
pagina 102 del programma:
...............
Se vinceremo le elezioni, immediatamente proporremo
al Parlamento italiano il conseguente rientro dei nostri soldati
nei tempi tecnicamente necessari, definendone, anche
in consultazione con le autorità irachene, al governo dopo
le elezioni legislative del dicembre 2005, le modalità affinché
le condizioni di sicurezza siano garantite. Il rientro
andrà accompagnato da una forte iniziativa politica in modo
da sostenere nel migliore dei modi la transizione democratica
dell’Iraq, per contribuire ad indicare una via d’uscita
che consenta all’Iraq di approdare ad una piena stabilità
democratica, e a consegnare agli iracheni la piena sovranità
sul loro Paese.
In questo quadro, l’impegno italiano in Iraq deve prendere
forme radicalmente diverse, prevedendo azioniconcrete
per sostenere la transizione democratica e la ricostruzione
economica.
Spero di esserti stato utile.
:-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
apoliticodelsud
Cara azerty (permettimi il cara) non mi sbaglia sbagliavo:
pagina 102 del programma:
...............
Se vinceremo le elezioni, immediatamente proporremo
al Parlamento italiano il conseguente rientro dei nostri soldati
nei tempi tecnicamente necessari, definendone, anche
in consultazione con le autorità irachene, al governo dopo
le elezioni legislative del dicembre 2005, le modalità affinché
le condizioni di sicurezza siano garantite. Il rientro
andrà accompagnato da una forte iniziativa politica in modo
da sostenere nel migliore dei modi la transizione democratica
dell’Iraq, per contribuire ad indicare una via d’uscita
che consenta all’Iraq di approdare ad una piena stabilità
democratica, e a consegnare agli iracheni la piena sovranità
sul loro Paese.
In questo quadro, l’impegno italiano in Iraq deve prendere
forme radicalmente diverse, prevedendo azioniconcrete
per sostenere la transizione democratica e la ricostruzione
economica.
Spero di esserti stato utile.
:-01#44
Si parla dell'Iraq.
Che c'entra l'Afghanistan?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
apoliticodelsud
Cara azerty (permettimi il cara) non mi sbaglia sbagliavo:
pagina 102 del programma:
...............
Se vinceremo le elezioni, immediatamente proporremo
al Parlamento italiano il conseguente rientro dei nostri soldati
nei tempi tecnicamente necessari, definendone, anche
in consultazione con le autorità irachene, al governo dopo
le elezioni legislative del dicembre 2005, le modalità affinché
le condizioni di sicurezza siano garantite. Il rientro
andrà accompagnato da una forte iniziativa politica in modo
da sostenere nel migliore dei modi la transizione democratica
dell’Iraq, per contribuire ad indicare una via d’uscita
che consenta all’Iraq di approdare ad una piena stabilità
democratica, e a consegnare agli iracheni la piena sovranità
sul loro Paese.
In questo quadro, l’impegno italiano in Iraq deve prendere
forme radicalmente diverse, prevedendo azioniconcrete
per sostenere la transizione democratica e la ricostruzione
economica.
Spero di esserti stato utile.
:-01#44
Sì, appunto.
Dove è scritto Afghanistan? :confused:
Perché dall'Iraq ce ne siamo andati nel giro di qualche mese, mi pare.
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Az, lascia perdere. Neanche sa leggere.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
_Ted_
cazzo, va bene tutto. ma dare al corriere del giornale comunista non me l'aspettavo :i
L'editoriale di Paolo Mieli dell 8 marzo 2006 in cui il direttore schierava apertamente la sua testata a favore centrosinistra appartiene oramai alla storia del giornalismo.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...8/scelte.shtml
Che poi Prodi non sia Bertinotti è un altro discorso. Ma nessuno stava nemmeno paragonando Il corriere all'Unità.
Che Mieli si schieri con la coalizione di centrosinistra è un fatto acclarato e pubblicamente ammesso dal giornale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
waglione
si ma non credo che mieli abbia cliccato 60000 volte nel sondaggio :ronf