Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    29 Oct 2009
    Messaggi
    565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    18
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il mondo in cui viviamo e quello che vorremmo.

    Il mondo in cui viviamo e quello che vorremmo.

    La realtà sociale, in cui gli esseri umani del ventunesimo secolo portano avanti la loro esistenza,
    vede
    miliardi di persone sottoalimentate e vivere una vita non da persone, ma da bestie;
    milioni di persone morire ogni anno per fame, tra cui cinquanta milioni di bambini;
    miliardi di persone, nonostante la partecipazione al processo produttivo, lottare ogni giorno per sopravvivere;
    milioni di bambini sfruttati come nel diciottesimo secolo.
    Ogni giorno vi sono incidenti e morti sul lavoro;
    le guerre crescono e mietono sempre nuove vittime.
    La libertà, tanto propagandata dell’attuale sistema, è la libertà della casualità dentro lo sviluppo oggettivo dell’economia.
    E’ la libertà dell’incertezza del presente e del futuro.
    Nonostante i drammi, che ogni giorno l’umanità è costretta a vivere, vi sono individui che osano osannare l’attuale sistema sociale e predire per esso l’eternità, perché, secondo loro, oltre è impossibile andare.
    Dimenticano che il capitalismo esiste da poco più di due secoli, mentre la vita umana esiste da circa un milione di anni.
    Dall’iniziale comunismo primitivo, in coerenza con lo sviluppo delle forze produttive, molte forme sociali si sono succedute fino ad arrivare all’avvento della borghesia.
    In quel momento storico fattore progressivo per l’umanità.
    Dopo più di due secoli il fattore progressivo è divenuto regressivo e freno per un decisivo sviluppo delle forze produttive, che portino a forme sociali ove la libertà possa essere non più casuale, ma reale.
    La libertà è soddisfazione dei bisogni materiali e spirituali e solo una società” dove ognuno possa dare secondo le sue capacità e ricevere secondo le sue necessità” può garantirla.
    Nella storia milioni di persone hanno individuato scientificamente, con l’aiuto del materialismo storico e del marxismo, nel comunismo il nuovo mondo.
    Non è stata e non è una speranza fideistica, ma scientifica, basata sull’analisi del capitalismo e sulle sue contraddizioni.
    Sapendo di non poter competere con la scienza marxista, gli apologeti del capitalismo, nel secolo precedente e nell’attuale hanno cercato d’infangare la speranza scientifica dell’umanità con l’ideologia del cosiddetto “comunismo reale” dell’Unione Sovietica o di altri paesi.
    Hanno ingannato sapendo di ingannare!
    In Russia, con la vittoria della rivoluzione del 1917 e fino alla morte di Lenin nel 1924, è stato fatto un tentativo di affermazione, nonostante il ritardo storico di quella realtà socio-economica, degl’ideali comunisti.
    Questo tentativo, votato alla sconfitta, per le mancate rivoluzioni in altri paesi europei, ma che segnerà, come “La Comune” di Parigi una tappa basilare ed importantissima per la storia del movimento e della speranza di un mondo nuovo, fu sconfitto con la controrivoluzione borghese e l’avvento di sistemi dittatoriali quali il nazismo, il fascismo, lo stalinismo.
    Lo stalinismo è borghese!
    E tutto quello che ha fatto mostra il volto della borghesia e della sua ferocia!
    Le vittime dello stalinismo furono innanzitutto i bolscevichi, i comunisti, poiché essi erano i nemici!
    Che capolavoro d’ideologia spacciare lo stalinismo per comunismo e non dire che lo stalinismo, il fascismo, il nazismo sono l’altra faccia del sistema borghese!
    Ancora oggi gli apologeti del capitalismo osano propagandare la superiorità del loro sistema e la sua eternità, ma tremano quando sentono parlare di nuovi mondi possibili.
    Quando sentono parlare di libertà dai bisogni, uguaglianza sociale, fratellanza nella comunione di interessi e rispetto delle diversità, dicono che sono utopie e che bisogna avere i piedi per terra.
    Non si accorgono che gli utopici sono loro che pensano che l’attuale sistema con le sue contraddizioni e le sue ingiustizie e le sue vessazioni possa durare in eterno.
    L’essere umano non è nato per essere schiavo in un mondo dove il dio è il denaro, che determina il prezzo di una merce e rende tutto merce, anche le persone.
    L’essere umano è nato per esprimere la sua grandezza nella libertà dai bisogni materiali e spirituali e librarsi verso il cielo della conoscenza.
    E’ la stessa società attuale che determina e determinerà le situazioni del suo superamento per essere posta , come le altre forme sociali, nelle anticaglie della storia.
    “Non fermatevi mai nella lotta per l’affermazione della dignità di ogni essere umano!
    Ogni persona è degna di vivere una vita senza essere schiava e serva di nulla!
    L’asservimento al bisogno materiale e morale è il peggior modo di trattare gli esseri umani!”
    Da “Il caldo respiro della speranza” di Giuseppe Calocero.



    .

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    29 Oct 2009
    Messaggi
    565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    18
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gl’individui del vecchio mondo “sputano dolce” e cercano di farci “essere la favola del tordo”.

    Mentre la produzione di beni è sempre più in aumento, crescono le persone che soffrono la fame.
    Il vertice F.A.O. di Roma, al di là dei dati sul problema, è stato incentrato sugl’interessi dei vari paesi capitalistici. Come riporta La Repubblica del 5.6.2008, le aree ricche vogliono un’ulteriore liberalizzazione dei mercati del Wto per garantire massimo accesso alle merci. Quelle”povere” chiedono meccanismi di protezione per i mercati deboli senza essere esclusi dal commercio globale.
    L’occidente insiste sulla concezione degli aiuti come emergenza, così da far apparire i suoi “surplus” come solidarietà. I governi africani chiedono maggiore libertà di utilizzo negli aiuti e impegno nelle riforme strutturali. Usa, Europa e Brasile, per quanto riguarda i biocarburanti, hanno già avviato le coltivazioni e l’acquisto di atri terreni da destinare alla produzione di energia.
    Le Ong chiedono che non si dedichi troppo terreno al biocarburante finchè serve alla coltivazione per uso alimentare.Sulla questione climatica le economie forti vanno avanti per la loro strada, escludendo legami fra agricoltura e cambiamenti climatici, mentre le Ong chiedono che l’agricoltura sia inserita nelle trattative di Kyoto 2.
    Scriveva Orazio in Arte poetica:” Parturiunt montes, nascetur ridiculus mus.”
    Nel caso del consesso della F.A.O. sono assenti pure le “montagne”. E’ come voler riscuotere dei soldi alla “Banca dei monchi”. La discussione è incentrata solo sugli interessi del “Guadagno”.
    Tanti esseri umani nei prossimi anni continueranno a soffrire la miseria e la fame, non perché i beni prodotti non possano soddisfare le esigenze dell’umanità, ma perché la produzione è per il “Guadagno” e non per l’essere umano e, fino a quando la realtà socio-economica sarà tale, sarà solo una pia illusione pensare che le necessità di ogni persona possano essere soddisfatte. Coloro che propagandano questi miraggi coscientemente od inconsapevolmente vivono nel mondo del fantastico e dell’irrealtà.
    Il capitalismo non potrà mai eliminare la miseria e la povertà, perché è una condizione necessaria alla sua vita. Cercherà sempre di tenere bassi i salari, al di là dei piagnistei caritatevoli di parlamentari, industriali, dirigenti sindacali, associazioni varie sulla perdita del loro potere d’acquisto, perché essi sono legati indissolubilmente al profitto e la forza lavoro per il capitalista deve costare poco e produrre molto.
    Il sistema economico non è una fila o una sequela di astratti ragionamenti, ma è un connesso ed un complesso di fatti, in cui vengono generati i rapporti di produzione, base del sistema capitalistico.
    Non si può pensare che il sistema attuale, che si è costituito nei secoli con la violenza, con l’astuzia, con l’ingegno, con la scienza, attenui la sua idea guida, fare “Guadagno”, per far posto alle esigenze dei poveri, dei miserevoli, degli affamati.
    Pensare che questo sistema sociale cambi la sua linea guida è andare dritti nell’assurdo.
    E ciò che i mass-media vogliono far sembrare irreale o superato dalla storia, portando ad esempio forme di capitalismo di stato, spacciato per comunismo, è reale, vivo, sempre più in crescita nella progressione capitalistica.
    Ciò che invece vogliono far sembrare reale e cioè questo sistema come unico possibile, seppur riformabile, è irreale, perché non si pone l’idea guida di risolvere la soddisfazione dei bisogni dell’umanità intera e perché nelle sue contraddizioni s’inserisce la certezza scientifica di un “Mondo Nuovo”.
    Progredisce in ogni area il capitalismo, si sviluppano gli embrioni del comunismo! Una società fondata sul concetto: “ Da ognuno secondo le sue capacità, ad ognuno secondo le sue necessità.”
    Una società in cui avere un lavoro, una casa, mangiare, bere, vestirsi, conoscere, curarsi sia un diritto e non un’illusione. Una società di persone libere dai bisogni materiali, presupposto per una vera civiltà di libertà, uguaglianza, fratellanza, giustizia, amore, pace.
    Il caldo respiro della speranza è reale allo stesso modo dell’essere reale, nella situazione odierna, dell’attuale sistema. Se lo vogliamo, possiamo essere attori di un “Mondo Nuovo” e non comparse di un vecchio mondo!
    Se lo vogliamo, possiamo sognare! Possiamo assaporare il dolce sapore del cielo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-01-14, 14:53
  2. In che mondo viviamo? Unipolare multipolare bipolare
    Di soldato nel forum Destra Radicale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 16-10-12, 18:37
  3. ma in che mondo di merda viviamo?
    Di SubZero nel forum Destra Radicale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 09-04-06, 11:50
  4. ma in che mondo di merda viviamo?
    Di SubZero nel forum Fondoscala
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 09-04-06, 10:51
  5. Jenin: Quello Che Il Mondo Deve Sapere
    Di yurj nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-08-03, 12:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito