e qui ribelle vi ha cassato a tutti quanti..
Zitti e muti..![]()


e qui ribelle vi ha cassato a tutti quanti..
Zitti e muti..![]()


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oggi come al solito migliore in campo. da qui alla fine tutte finali e poi la nazionale. continuino a chiaccherare i benpensanti e i pseudogiornalisti da salotto. nel calcio contano i fatti.![]()




Allora, partiamo da un presupposto.
Antonio Cassano è un uomo a cui nostro Signore ha dato il talento calcistico: adesso si allena e i risultati si vedono, se prende palla lui succede qualcosa, nel bene e nel male.
Sta giocando da dio, ha una fantamedia da fare spavento, lega con i compagni e ha dato anche una grossa mano a Mazzarri, che è un buon allenatore ma con Antonio al 100% rischia di diventare un grande allenatore.
Chi ha giocato al calcio sa che quando Bonazzoli entra, segna su assist di Cassano e TUTTA la squadra va li e fa capannello vuol dire che a quel ragazzo vogliono bene e sono un gruppo.
Poi le cosiddette "Cassanate" saranno anche poco eleganti e un pochino fastidiose ma...nessun'altro le fa? Ci siamo dimenticati di quando Maldini decideva chi doveva essere convocato in Nazionale oppure no? Ci siamo dimenticati di quello che succede negli spogliatoi dell'Inter o della Roma? Voglio dire, Totti con Amantino Mancini sono stati quasi due anni senza parlarsi ma non mi pare che sia stato un problema per Spalletti (un altro che gli fumano sotto questo profilo).
La realtà è che Cassano da fastidio perchè fa quello che gli dice la testa, in campo e fuori: gli piace fare casino, ha 25 anni e non è che perchè prende 4,5milioni di euro l'anno non gli dobbiamo perdonare niente.
Ma che pensate che quello a Genova casino la notte non lo fa? Lo fa lo fa però con criterio, è seguito, coccolato, lo fanno sentire importante e se lui sta bene di testa e di fisico non ce n'è per nessuno.
Se poi vogliamo parlare di attaccanti che oggi meriterebbero la maglia azzurra ce ne sono due che non si discutono: Borriello, perchè è l'anno suo, segna dappertutto e gioca in modo sublime e Totò Di Natale che è una seconda punta di rara velocità e precisione sotto porta.
Gli altri sono giocatori NORMALI, che se sono in condizione possono fare la differenza ma non come la farebbe Antonio.
Quagliarella è sopravvalutato, non stiamo parlando di un fenomeno, così come Gilardino che ormai non segna più neanche dal fornaio.
Inzaghi se non si scianca al primo contrasto è un grandissimo centravanti ma è fisicamente logoro e non da garanzie.
Doni per carità lasciamo stare perchè per una buona ne gioca 4 a vanvera.
Iaquinta è un cavallone ma non è sto fenomeno che dici gioca titolare inamovibile.
L'unico su cui concordo è Del Piero che è un GRANDISSIMO giocatore: perchè non giochi 553 partite in serie A con centinaio e fischia di gol segnati con la maglia della Juventus se non sei un campione di livello.
Però anche Del Piero è uno di quelli che nello spogliatoio a fare la parte del pagliaccio non ci sta e se deve dire a Donadoni che non capisce niente glielo dice.
Parliamoci chiaro, con Marcello Lippi, uno che nello spogliatoio se c'è da menare non è che si tira indietro, Del Piero e Cassano sarebbero giocatori inamovibili.
Donadoni è una brava persona, capisce leggermente di calcio ma non ha carattere, altrimenti uno come Panucci non giocherebbe in Nazionale:
Ha imparato dal suo amico/nemico Capello che in squadra deve avere i "senatori" e i "cocchetti" senò non vince.
Guarda se Cassano a 19 anni quando c'era Eugenio Fascetti (il mio mister della Lazio dei -9, uno che in ritiro ha detto "chi non se la sente se ne può andare, qui c'è bisogno di uomini non di calciatori!") in panchina faceva tanto lo spiritoso: per allenare i campioni devi avere carattere.
E mister Mazzarri ce l'ha: Antonio è stato squalificato 5 partite ma si è allenato bene, è in forma e lui se ne frega se fa le corna agli arbitri: gioca perchè è forte e perchè è in forma.
E se a qualcuno non gli sta bene si accomoda in Tribuna.
E' così che se fa, altro che chiacchiere!!




è brutto patire
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nella seconda foto si nota due difensori bibini ballare la mazurka