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ossoduro
Forse dell' Utri è più credile, per voi.
MILANO (MF-DJ)--"E' giusto che lo dica, ognuno lo puo' dire, ma non vincera'
per niente perche' siamo con un distacco tale che non c'e' speranza per
Veltroni". Lo ha detto, a margine della presentazione della XIX mostra del
libro antico, Marcello dell'Utri, commentando l'ottimismo espresso dal
candidato premier del Partito Democratico, Walter Veltroni, sull'esito delle
prossime elezioni. "L'ottimismo comincera' ad arridere anche a noi quando ci
avvicineremo via via alla data del voto. I discorsi non servono, quello che
conta saranno i risultati", ha proseguito Dell'Utri, secondo cui "vinceremo di
larga misura, sono convinto alla Camera,
forse al Senato sara' sofferta, forse,
ma io spero che anche li' avremo i numeri per poter governare. Mi pare che
Berlusconi abbia impostato la campagna elettorale cosi', con un programma
preciso". "Speriamo che gli italiani, dopo aver visto il disastro della
Sinistra", guardino ad "una piu' illuminata governabilita' della Destra", ha
argomentato Dell'Utri, sottolineando che "bisogna prendere i voti degli
elettori, della gente. I pezzi da novanta vanno bene, ma non sono determinanti.
Comunque i pezzi da novanta li abbiamo anche noi, entro la fine della settimana
saranno resi noti". Per quanto concerne l'idea condivisa dal candidato
premier dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, e dal candidato premier della
Sinistra Arcobaleno, Fausto Bertinotti, che il duopolio sia un bluff, Dell'Utri
ha dichiarato "sono i nostri avversari, lasciamoglielo dire. Non e' un bluff
perche' grazie al discorso del duopolio forse usciremo dalle secche in cui la
governabilita' e' messa in discussione. Ognuno dica quello che vuole, noi
andiamo avanti". frc/fus (END) Dow Jones Newswires March 03, 2008 06:00 ET
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