Esclusivo Senato/ Con gli attuali sondaggi, a Berlusconi 160-170 seggi. Maggioranza risicata o a rischio...
Lunedí 03.03.2008 10:09
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Che cosa accadrà a Palazzo Madama? E' la domanda che tutti, sia i politici sia i cittadini, si pongono a circa quaranta giorni dalle elezioni. Affari, in collaborazione con una delle principali società di ricerca, ha elaborato la media degli ultimissimi sondaggi (che danno la coalizione Popolo della Libertà-Lega Nord-Mpa in vantaggio di 6-8 punti sullo schieramento Partito Democratico-Italia dei valori), proiettando questi dati sul complicato sistema elettorale della Camera Alta. Dove l'attribuzione dei seggi avviene a livello regionale e la coalizione vincente ottiene il 55% dei senatori che elegge ogni singola regione.
Considerando che il presidente per prassi non vota e aggiungendo i sette senatori a vita (Pininfarina però non è praticamente mai in Aula), la maggioranza a Palazzo Madama è di 161 voti (considerando tutti i membri effettivi presenti esclusa la seconda carica dello Stato). Al momento ci sono alcune regioni dove la situazione è complessa e la partita è ancora aperta. L'analisi prevede due scenari: il più favorevole per Silvio Berlusconi e, all'opposto, quello più negativo, in modo da individuare un range di seggi che la coalizione Pdl-Lega-Mpa otterrebbe a Palazzo Madama in base all'attuale media dei sondaggi sulle intenzioni di vo
Il livello massimo di senatori conquistabili è 170, un margine di dieci rispetto alla maggioranza assoluta e un divario di 25 nei confronti della somma delle opposizioni (145). Per ottenere questi numeri, il Centrodestra deve vincere, e quindi conquistare il premio, in tutte le regioni tranne Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria (quelle storicamente 'rosse' e dove il Pd appare in vantaggio anche senza la sinistra radicale). E aggiudicarsi 4 dei 6 senatori eletti nelle circoscrizioni estere, ipotesi possibile considerando che questa volta si presenteranno con un solo simbolo e non divisi come nel 2006 (quando finì 5 a 1 a favore di Prodi).
Sul fronte opposto, lo scenario meno favorevole per il Cavaliere assegna al Popolo della Libertà 160 seggi al Senato, uno in meno rispetto alla maggioranza assoluta richiesta e soltanto quindici in più della somma delle opposizioni. In questo caso la coalizione guidata da Berlusconi perderebbe il premio anche in altre due regioni, oltre a quelle 'rosse', considerate in questo momento in bilico (Liguria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria) ma comunque leggermente favorevoli all'ex CdL (anche se con un margine di errore troppo esiguo per escludere la vittoria di Veltroni). Per quanto riguarda i seggi delle circoscrizioni estere la divisione sarebbe 3 a 3. Il quadro che emerge è quindi quello di un sostanziale vantaggio del Cavaliere anche al Senato, ma con la possibilità di avere una maggioranza risicata, se non addirittura al limite.
Il sistema elettorale del Senato. Ripartizione del numero dei seggi per
ogni regione
Piemonte 22
Valle d'Aosta 1
Lombardia 47
Trentino Alto-Adige 7
Veneto 24
Friuli-Venezia Giulia 7
Liguria 8
Emilia Romagna 21
Toscana 18
Umbria 7
Marche 8
Lazio 27
Abruzzo 7
Molise 2
Campania 30
Puglia 21
Basilicata 7
Calabria 10
Sicilia 26
Sardegna 9
Totale Italia 309
Europa 2
America meridionale 2
America settentrionale e centrale 1
Africa, Asia, Oceania e Antartide 1
Totale Estero 6
TOTALE 315
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