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  1. #81
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    Esclusivo Senato/ Con gli attuali sondaggi, a Berlusconi 160-170 seggi. Maggioranza risicata o a rischio...
    Lunedí 03.03.2008 10:09


    ELEZIONI, CHI VORRESTI COME NUOVO PREMIER?

    ELEZIONI, QUALE PARTITO VOTERAI IL 13-14 APRILE?
    Che cosa accadrà a Palazzo Madama? E' la domanda che tutti, sia i politici sia i cittadini, si pongono a circa quaranta giorni dalle elezioni. Affari, in collaborazione con una delle principali società di ricerca, ha elaborato la media degli ultimissimi sondaggi (che danno la coalizione Popolo della Libertà-Lega Nord-Mpa in vantaggio di 6-8 punti sullo schieramento Partito Democratico-Italia dei valori), proiettando questi dati sul complicato sistema elettorale della Camera Alta. Dove l'attribuzione dei seggi avviene a livello regionale e la coalizione vincente ottiene il 55% dei senatori che elegge ogni singola regione.

    Considerando che il presidente per prassi non vota e aggiungendo i sette senatori a vita (Pininfarina però non è praticamente mai in Aula), la maggioranza a Palazzo Madama è di 161 voti (considerando tutti i membri effettivi presenti esclusa la seconda carica dello Stato). Al momento ci sono alcune regioni dove la situazione è complessa e la partita è ancora aperta. L'analisi prevede due scenari: il più favorevole per Silvio Berlusconi e, all'opposto, quello più negativo, in modo da individuare un range di seggi che la coalizione Pdl-Lega-Mpa otterrebbe a Palazzo Madama in base all'attuale media dei sondaggi sulle intenzioni di vo

    Il livello massimo di senatori conquistabili è 170, un margine di dieci rispetto alla maggioranza assoluta e un divario di 25 nei confronti della somma delle opposizioni (145). Per ottenere questi numeri, il Centrodestra deve vincere, e quindi conquistare il premio, in tutte le regioni tranne Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria (quelle storicamente 'rosse' e dove il Pd appare in vantaggio anche senza la sinistra radicale). E aggiudicarsi 4 dei 6 senatori eletti nelle circoscrizioni estere, ipotesi possibile considerando che questa volta si presenteranno con un solo simbolo e non divisi come nel 2006 (quando finì 5 a 1 a favore di Prodi).

    Sul fronte opposto, lo scenario meno favorevole per il Cavaliere assegna al Popolo della Libertà 160 seggi al Senato, uno in meno rispetto alla maggioranza assoluta richiesta e soltanto quindici in più della somma delle opposizioni. In questo caso la coalizione guidata da Berlusconi perderebbe il premio anche in altre due regioni, oltre a quelle 'rosse', considerate in questo momento in bilico (Liguria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria) ma comunque leggermente favorevoli all'ex CdL (anche se con un margine di errore troppo esiguo per escludere la vittoria di Veltroni). Per quanto riguarda i seggi delle circoscrizioni estere la divisione sarebbe 3 a 3. Il quadro che emerge è quindi quello di un sostanziale vantaggio del Cavaliere anche al Senato, ma con la possibilità di avere una maggioranza risicata, se non addirittura al limite.
    Il sistema elettorale del Senato. Ripartizione del numero dei seggi per
    ogni regione

    Piemonte 22
    Valle d'Aosta 1
    Lombardia 47
    Trentino Alto-Adige 7
    Veneto 24
    Friuli-Venezia Giulia 7
    Liguria 8
    Emilia Romagna 21
    Toscana 18
    Umbria 7
    Marche 8
    Lazio 27
    Abruzzo 7
    Molise 2
    Campania 30
    Puglia 21
    Basilicata 7
    Calabria 10
    Sicilia 26
    Sardegna 9
    Totale Italia 309

    Europa 2
    America meridionale 2
    America settentrionale e centrale 1
    Africa, Asia, Oceania e Antartide 1
    Totale Estero 6

    TOTALE 315

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  2. #82
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    Pd/ Amadori (Coesis) ad Affari: con Calearo Veltroni guadagna 200-250 voti, lo 0,5%
    Lunedí 03.03.2008 09:10

    ELEZIONI, CHI VORRESTI COME NUOVO PREMIER?

    ELEZIONI, QUALE PARTITO VOTERAI IL 13-14 APRILE?

    FORUM 1/ Veltroni: "No ai conservatori di sinistra". I conservatori di sinistra sono quelli che... continua tu

    FORUM 2/ Secondo te, quale può essere oggi il ruolo della Lega Nord di Umberto Bossi per la politica italiana?

    FORUM 3/ Veltroni da solo alle elezioni con il Pd. Berlusconi insieme a Fini nel Pdl. Come giudichi queste scelte?

    FORUM 4/ Che cosa ti aspetti dalle elezioni? Andrai a votare?

    FORUM 5/ Dalla Tav alla riduzione delle tasse. Che cosa pensi del programma?

    SONDAGGIO 1/ Berlusconi o Veltroni: chi è più nuovo?

    SONDAGGIO 2/ Quale dei 12 punti del programma del Pd secondo te è più importante?

    SONDAGGIO 3/ Secondo te, chi rappresenta il Centro nella politica italiana?

    SONDAGGIO 4/ Montezemolo sarebbe un buon presidente del Consiglio?

    SONDAGGIO 5/ Chi è il personaggio politico che ti ispira maggiore fiducia?

    Con la candidatura di Massimo Calearo, che si presenta alle elezioni del 13-14 aprile in Veneto con il Partito Democratico, Walter Veltroni, in prospettiva, può guadagnare circa 200-250 mila voti, pari a circa lo 0,5 per cento. Lo afferma l'amministratore delegato di Coesis Research, Alessandro Amadori, intervistato da Affari. "Di solito i personaggi dell'industria non hanno un bacino elettorale proprio. Sono visti come complementari e non organici alla politica. Si tratta più che altro della strategia di comunicazione di Veltroni, che punta sul concetto di rappresentatività del Pd rispetto all'intero Paese, compresa quella quota di Italia produttiva e quel Nord-Est che è sempre stato un po' lontano dal Pd. La candidatura di Calearo comunque è un dato positivo. Porta immagine e non voti diretti e immediati. Il posizionamento del Pd ora è molto più ampio e articolato rispetto a quello dell'Ulivo. L'unico imprenditore che forse ha un bacino elettorale proprio è Montezemolo".

    La scelta di Calearo non può far allontanare una parte di operai dal Partito Democratico? "No, perché Calearo rappresenta l'industria del Nord-Est e il modello tedesco, dove c'è molta più partecipazione e condivisione. E' molto diverso dal modello della grande impresa. Si tratta di piccole aziende diffuse, dove spesso l'imprenditore è ex operaio. Quindi direi proprio che non infastidisce i lavoratori. Calearo rappresenta l'Italia del Nord-Est, fatta più che altro di micro-imprese, e potrebbe portare un po' di voti delle cosiddette partite Iva, ma non subito. In prospettiva". Quanto? "E' molto difficile stimarlo, le singole figure, però, nel giro di poche settimane possono aggregare all'incirca 200-250 mila voti, pari allo 0,5%. Però hanno molto più senso in un'ottica di immagine".

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  3. #83
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    Citazione Originariamente Scritto da Newborn Visualizza Messaggio
    ipr a + di un mese delle elezioni 2006 dava prodi con un vantaggio di 4.7% con una percentuale di indecisi simili.
    Qui siamo al 7% con potenziali uguali....
    un piccolo appunto, l'IPR del 7mar2006 dava il 15% di indecisi...

    oggi IPR dice che siamo al 20%....

  4. #84
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    Citazione Originariamente Scritto da agrigal Visualizza Messaggio


    Il livello massimo di senatori conquistabili è 170, un margine di dieci rispetto alla maggioranza assoluta e un divario di 25 nei confronti della somma delle opposizioni (145). Per ottenere questi numeri, il Centrodestra deve vincere, e quindi conquistare il premio, in tutte le regioni tranne Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria (quelle storicamente 'rosse' e dove il Pd appare in vantaggio anche senza la sinistra radicale). E aggiudicarsi 4 dei 6 senatori eletti nelle circoscrizioni estere, ipotesi possibile considerando che questa volta si presenteranno con un solo simbolo e non divisi come nel 2006 (quando finì 5 a 1 a favore di Prodi).



    Sul fronte opposto, lo scenario meno favorevole per il Cavaliere assegna al Popolo della Libertà 160 seggi al Senato, uno in meno rispetto alla maggioranza assoluta richiesta e soltanto quindici in più della somma delle opposizioni. In questo caso la coalizione guidata da Berlusconi perderebbe il premio anche in altre due regioni, oltre a quelle 'rosse', considerate in questo momento in bilico (Liguria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria) ma comunque leggermente favorevoli all'ex CdL (anche se con un margine di errore troppo esiguo per escludere la vittoria di Veltroni). Per quanto riguarda i seggi delle circoscrizioni estere la divisione sarebbe 3 a 3. Il quadro che emerge è quindi quello di un sostanziale vantaggio del Cavaliere anche al Senato, ma con la possibilità di avere una maggioranza risicata, se non addirittura al limite.

    Quindi conferma quello che di ce dell' Utri. Se il PD vince solo nelle regioni rosse max 170 ... se vince nel lazio già la frutta è vicina ... poi ce ne sono altre in bilico, o sbaglio? Poi ci sarà da vedere dove le altre formazioni arriveranno al quorum ... in ogni caso senatori non per B. (S.A. E UDC) ma che a B potrebbero togliere resti.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  5. #85
    Newborn
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    Quindi conferma quello che di ce dell' Utri. Se il PD vince solo nelle regioni rosse max 170 ... se vince nel lazio già la frutta è vicina ... poi ce ne sono altre in bilico, o sbaglio?
    Anche se veltroni vincesse nel lazio e nelle altre regioni indecise non avrebbe la maggioranza da solo....senza se e senza ma

  6. #86
    "SI PUO' FARE"
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    Citazione Originariamente Scritto da Newborn Visualizza Messaggio
    Anche se veltroni vincesse nel lazio e nelle altre regioni indecise non avrebbe la maggioranza da solo....senza se e senza ma

    guarda che il favorito delle elezioni mica è veltroni ... ma hai diimenticato che per berlusconi non si doveva fare neanche la campagna elettorale.

    ma veramente credi che se B. non avrà la maggioranza, poi si ripresenterà per la sesta volta?

    Quella di 170 è la più favorevole senza contare la distribuzione dei resti e con l'estero a suo favore, anche questo tutto da vedere.

    E' da un pezzo che ve lo dico ... anche se il distacco si mantiene sui livelli attuali quello che conterà sarà la distribuzione territoriale dei voti. 200000 voti in più in lombardia valgono zero 10000 in liguria un mare.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  7. #87
    Newborn
    Ospite

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    Ma se ieri veltroni ha parlato di rimonta storica e di credere di poter vincere. D'alema ha detto che il paese si è accorto del nuovo e darà il governo al pd

    Ve lo ha detto veltroni che anche se lo votate non governerà mai? No perchè mi sembra una cosa piuttosto importante accorgersi che da soli (vabbè da soli ahahah) al senato non c'è speranza

  8. #88
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    ELEZIONI: BERLUSCONI, FAREMO CONTRATTO CON ITALIANI COME NEL 2001

    SENZA UDC SAREMO PIU' COESI

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    tutte le notizie di POLITICA

    Milano, 3 mar. (Adnkronos)- ''Faremo un contratto con gli italiani come nel 2001, anche la sinistra riconosce che abbiamo rispettato l'85% di quel contratto e quello che non abbiamo fatto e' stato perche' l'Udc diceva sempre di no e ci rendeva piu' difficile governare. Senza di loro saremo piu' coesi''. Lo ha detto Silvio Berlusconi in un passaggio del suo discorso ad una manifestazione del Partito dei pensionati a Milano. Berlusconi ha confermato che ''al primo Consiglio dei ministri porteremo la proposta di abolire l'Ici sulla prima casa''.

    http://www.adnkronos.com/IGN/Politic...1.0.1934991804

 

 
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