ascoltando veltroni magnificare delle sue mirabolanti rimonte, mi son tornati alla mente dei versi...
ma non ricordandoli tutti per intero, ho provato a riprodurli...
di getto è venuto questo che segue, poi, andando a spulciare negli archivi di pol, ho trovato gli originali che erano un po' diversi...
(al post nr.6 di questo 3d troverete i versi ispiratori galeotti)
http://www.politicaonline.net/forum/...57#post4775757
or che viene l’elezione
vola vola il buon veltrone
finché l’urna lo smentisce
e il baracca si zittisce
per aizzare un po’ la folla
la cui fede già barcolla
ei gli grida: siam campioni
vinceremo le elezioni!
e così, per mero incanto,
ove prima era un pianto
scoppia lesto un gran sorriso
ad illuminare il viso
madia, bindi e poi pannella
tutti insieme in comunella
colaninno, calearo
ed il resto è un gran porcaro
prendi qua, acchiappa là
la vittoria se po’ fa’
i sondaggi, in questo senso,
vedon crescere il consenso
bassolino? faccia lui
finiranno i tempi bui
iervolino è sempre quella
lei non è poi tanto bella
per dar speme a quella gente
che lo ascolta confidente
poi gli porge i suoi “ma anche”
(suggeriti dalle banche)
il lavoro? è un po’ pochino
ma per questo c’ho ichino
tasse, prezzi e poi salari
vi faremo milionari
basta con le divisioni
la finiamo con le unioni
d'ora in poi saremo pratici
siamo tutti demmocratici!
orsù dunque come è bello
intonare lo stornello
sei bananas? statti zitto!
resterai ancora fritto
questa è la favola bella
che subentra al mortadella
e il coglione che ci crede
la sconfitta più non vede
in realtà, lo sanno tutti,
belli, buoni e farabutti
quando il voto ci sarà
il bananas tornerà
per intanto zio romano
che ci ha massacrato l’ano
ha lasciato presto il passo
grazie al noto contrappasso
e così pel nostro gusto
se l’è preso indarquelposto
l’inculato protestò
ambarabà ciccì coccò
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