Per una volta non voglio parlare di tasse, di salari, di veltrusconi o mastrella. Voglio parlare di noi, delle nostre manifeste idealità che esprimiamo nei vari topic. Spesso scontrandoci, ma evidentemente sentiamo l'esigenza di parlare sui massimi sistemi, ma anche dei problemi pratici della gente. La politica è uno dei nostri hobby, uno dei nostri interessi maggiori. Molti di noi non fanno politica in prima persona, ma se trovassero una persona veramente seria, un partito ben strutturato, non credo avrebbero problemi a scendere in campo e fare un pò di volontariato. L'epoche delle grandi ideologie sono finite, resta molto pragmatismo e inciucismo sul campo. Per quale ragione assistiamo a dibattiti cosi accesi? Volontà di imporre la propria opinione? Capacità di analisi e di libero scambio dialettico? A volte sarebbe meglio fare un passo indietro e capire le ragioni dell'altro, il quale ha una storia diversa dalla nostra che ha influito sulla sua visione della vita e della politica. L'importante è rispettare sempre l'avversario, anche quando manifesta inferiorità o malafede. L'offesa è sempre la rivincita del mediocre. Lasciamo a questa categoria l'onere dell'offesa.




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