SORGE: COERENTI CON LA DOTTRINA SOCIALE

Parla chiaro padre Bartolomeo Sorge. Osserva la scena politica e racconta speranze e delusioni. Aveva definito "un errore" l’accordo con i radicali, ma dopo le spiegazioni del leader del Pd è meno deluso: «Veltroni si è spiegato bene, ma non bisogna dimenticare che i radicali sono tipi tosti. Vedremo se ce la farà. Se ci riesce comunque, bravo Veltroni».

Padre Sorge, qual è il suo giudizio generale?
«Avevo guardato con speranza al Pd e alla nascita della Rosa bianca: due grandi novità. Il Pd ha rotto con la sinistra. La Rosa bianca di Pezzotta ha saputo collocarsi al centro, ma senza dare l’impressione di rifare la vecchia Democrazia cristiana. Poteva avere un bacino importante di voti. Insieme, Pd e Rosa bianca, sarebbero stati la vera novità riformatrice».

Perché usa i tempi al passato?
«Perché Veltroni non è andato da solo come aveva promesso, ha dimostrato meno coraggio stringendo un accordo con Di Pietro e con i radicali. Al Centro, invece, l’accordo con l’Udc di Casini ha rovinato la Rosa bianca e Pezzotta non ha avuto la forza di resistere. L’Udc toglie credibilità alla Rosa bianca. Come la mette con la candidatura di Cuffaro in Sicilia, condannato a cinque anni?».

Eppure Casini ostenta la sua coerenza etica di ispirazione cristiana e dice di non voler rifare la vecchia Dc...
«E allora perché è così attaccato al simbolo dello scudo crociato? Perché accoglie a braccia aperte De Mita? Rappresenta, invece, la vecchia Dc e scivola sulla dottrina sociale della Chiesa con candidature impresentabili. Ma è abile e finirà per mangiarsi in un sol boccone la Rosa bianca e Savino Pezzotta».

Tuttavia ha pesantemente attaccato Silvio Berlusconi. Perché, secondo lei?
«Casini per 14 anni ha votato tutte le leggi ad personam di Silvio Berlusconi. Non può pretendere oggi di rappresentare il nuovo».

E Berlusconi?
«Ha perduto il Centro. Fini ha distrutto Forza Italia e obbligato il Cavaliere a spostarsi a destra».

Allora i cattolici che cosa devono fare?
«Intanto, rilevo che stanno con tutti: da Bertinotti alla Mussolini. Devono riflettere bene al momento del voto su quale scelta sia più coerente con la dottrina sociale della Chiesa».


da: http://sanpaolo.org/fc/0810fc/0810fc21.htm