Il leader dell'Italia dei Valori: ''C'è una discutibile scelta degli spazi televisivi per quanto riguarda i telegiornali e per le trasmissioni di approfondimento''. Presentate le candidature, da Pancho Pardi a Giulietti
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Roma, 7 mar. (Adnkronos/Ign) - "Le proteste contro il sistema radiotelevisivo italiano, riguardo agli spazi televisivi per la campagna elettorale, hanno un loro fondamento". Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro, per il quale "c'è una discutibile scelta degli spazi televisivi per quanto riguarda i telegiornali e per le trasmissioni di approfondimento".
"Una oggettiva preferenza - prosegue Di Pietro - verso alcuni personaggi politici, anche se non candidati premier, i quali godono di una visibilità quotidiana, sacrificandone altri che trovano poche occasioni per essere presenti. Anche l'Italia dei Valori, per tali ragioni, presenterà un ricorso alle Autorità di vigilanza e controllo per la presenza di tutte le forze politiche nelle trasmissioni e nei notiziari".
Di Pietro e Leoluca Orlando oggi hanno presentato le candidature 'out-sider' delle liste dell'Italia dei Valori. "La prossima legislatura sarà di svolta - ha spiegato Di Pietro - per questo devono esserci personalità che si sono distinte in particolare nell'impegno per la legalità".
L'Idv porterà in Parlamento, nel gruppo del Pd come da accordi con Walter Veltroni, il professore Pancho Pardi (capolista in Toscana), Teresa Cordopatri (capolista in Calabria), Elio Lannutti (capolista in Veneto) e Beppe Giulietti (capolista in Piemonte). Pardi in particolare ha spiegato di aver accettato la candidatura per portare avanti la battaglia per la legge sul conflitto d'interesse, mentre Giulietti quella sulla riforma radiotelevisiva su cui si è impegnata l'associazione Articolo21.
http://notizie.interfree.it/cgi-bin/desc.cgi?id=159754




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