

Ma questi millantatori non sono affatto comunisti...ma solo un'accozzaglia di trozkisti imborghesiti e fiancheggiatori della borghesia (dicono le stesse cose di Pannella e Bonino....alfieri del sionismo) che fanno "fumo negli occhi" per infangare la dottrina marxista-leninista coi i suoi granitici postulati.
Come comunista sono indignato che gente come Turigliato possa adoperare con tanta disinvoltura la Falce e il martello mescolandola con argomentazioni per nulla attinenti alla materia.


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I comunisti sono sempre stati anti-nazionalisti. Non dimentichiamo che dopo il 1918, in alcuni comuni, sostituivano la bandiera nazionale /dopo i sacrifici della guerra mondiale) con quella dell'internazionale.
Oggi, per certi aspetti, sono rimasti anti-tradizionalisti come lo erano allora.
Per altri aspetti sono cambiati notevolmente.


Il portagoldoni e il portafiltrini![]()
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Mamma mia che mentecatti


In effetti fa anche un pò tristezza non vedere le grandi lotte sociali del partito comunista e soprattutto, non vedere quella contrapposizione così ardua che da sempre ha contraddistinto il panorama politico italiano ovvero la "lotta" tra l'estrema destra e l'estrema sinistra. In un certo senso mi verrebbe da pensare che la disgregazione nella destra radicale abbia avuto quasi un pregio, ossia la preservazione dell'idea originaria che sarebbe venuta meno all'indomani di una grande coalizione formata dagli stessi partiti di estrema destra. Mai dimostrazione così veritiera la possiamo riscontare nella sinistra che con questo artificio della Sinistra Arcobaleno sta creando, di fatto, le premesse affinchè si depositi eternamente quell'ideologia che da sempre aveva avuto spazio tra le loro file.

