
Originariamente Scritto da
Florian
"Le mie politiche non sono basate su alcune teorie economiche, bensì su cose con le quali io e altri milioni di persone come me siamo cresciuti: un'onesta giornata di lavoro per una paga onesta; vivi in base alle tue possibilità; metti da parte un uovo per i giorni di pioggia; paga i tuoi conti entro la scadenza; supporta la polizia."
"Mi sembra di sentire nell'aria il puzzo della riappacificazione."
Margaret Thatcher
Margaret Thatcher è stata una conservatrice radicale, ma era sorretta da una visione pragmatica, non ideologica. Ciò nonostante era indisponibile ad ogni compromesso, per lei la politica è sempre stata lo scontro della ragione sul torto. Non a caso i suoi nemici la chiamavano TINA, acronimo della celebre frase thatcheriana:
There Is No Alternative, non c'è alternativa, alla sua linea politica s'intende.
Ovunque oggi dire pragmatismo significa dire mediazione, compromesso. Nessun pragmatico oserebbe mai dire che la riappacificazione "puzza". Nessun uomo di governo oserebbe dire: "Supporta la polizia", perchè suona reazionario, non sta bene in un'epoca in cui si vuole sanare i conflitti sociali e non incentivarli. Chi mai se la sentirebbe di associare la propria figura a San Francesco e poi affermare: "Nessuno ricorderebbe il Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche soldi."
La Thatcher si faceva odiare, non come la Regina Elisabetta che per politically correct stava dalla parte del
poor. Se è per questo la Thatcher non stava nemmeno dalla parte del
rich, ma da brava borghese qual'era non disprezzava il denaro e non si scandalizzava riguardo alla felicità materiale. Diceva ad alta voce quello che pensavano tutti, ma che a differenza di lei non osavano dire a voce alta. Per questo la Thatcher è stata sì odiata, ma al contempo molto amata e assai rimpianta tant'è che il suo nome oggi è associato a quello delle massime figure della storia britannica.
Con la Thatcher non esce di scena solo il neoliberalismo, ma tutta la destra conservatrice. Nessuno, in patria come all'estero è riuscito a raccoglierne il testimone. Se escludiamo George W. Bush, artefice comunque di un conservatorismo diverso, dopo di lei ci sono state solo mezze figure, temporeggiatori, personalità insignificanti che non hanno fatto il proprio tempo ma ne sono state vittime.