Questa campagna elettorale ci mostra chiaramente fino a che punto di degrado culturale sia arrivata la nostra politica.
A fronteggiarsi come principali protagonisti troviamo due partiti,che definire tali è offendere lo stesso concetto di partito.
Due mega contenitori all'americana con dentro tutto e il contrario di tutto e con due leader intenti a coltivare l'immagine più che la sostanza,anche perchè di sostanza politica in simili ammucchiate non può esservene.
E allora come negli USA assistiamo a comizi che sembrano uno show con i ragazzi con i cartelli in mano,la musica e altre stronzate del genere.
E come negli USA assistiamo alla corsa verso i poteri forti.
Pd e PdL si contendono gli uomini della confindustria,gli imprenditori...fanno a gara a chi ne arruola di più e questo già dovrebbe dare il senso di chi saranno i loro referenti una volta che questi partiti si troveranno al governo.
Si accusano di copiare...sono simili fino a questo punto...
Ma scusate...quando vien via l'appartenenza politica e si mischiano ex comunisti ex socialisti ex democristiani ex missini variamente distribuiti qua e là...che cosa rimane? Cosa tiene uniti gli ex diessini e i teodem? E cosa tiene uniti Capezzone e gli ex An? E Di Pietro e Crisafulli? E Calderoli e Lombardo?
Il potere.
Il potere per il potere.
Il potere fine a se stesso,per la Casta.
Via i simboli vecchi,via le appartenenze ideologiche,due fotocopie filoconfindustriali pronte ad inciuciare su tutto(come già fanno in quasi tutti gli enti locali) e nel caso a governare anche insieme.
Il tutto convincendo la ggggente che l'unico voto utile è o per l'uno o per l'altro,con tanto di scambio di cortesie fatte dagli uni verso gli altri come seconda opzione e viceversa.
Veltrusconi c'è già oggi,ed è un male.
Fermiamoli.
Votate chi vi pare,c'è abbondanza di scelta sia a sinistra che a destra e pure al centro.
Dunque sceglliamo chi vogliamo ,ma non Pd e PdL.
Quelli no.
Salviamo l'Italia da una deriva americana.




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) il Centro esiste solo nello "spazio" delle Camere come "luogo geometrico" di determinati oppurtunismi politici ...
