Ieri sera in un servizio a Le Iene hanno intervistato un impiegato militare del settore "interrogatori" e meno male che non la definiscono tortura cosa che in effetti è![]()


Ieri sera in un servizio a Le Iene hanno intervistato un impiegato militare del settore "interrogatori" e meno male che non la definiscono tortura cosa che in effetti è![]()
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!


ho visto quel servizio a pezzetti, faceva veramente impressione, ke schifo.... vergogna! vergogna anche quando i politici si ostinano a dire che queste sono missioni di pace


Beh ma sono interrogatori tipici, oggigiorno, di ogni esercito in ogni parte del mondo, nei confronti di chi viene considerato -a ragione o a torto- "terrorista".
Certo sentire quell'accento terrone era particolarmente fastidioso e mi ha fatto riemergere certe cose...


Non saranno torture come dici tu, ma basta che poi le verginelle dei giornalisti non si scandalizzino per quello che succede(va) ad Abu Graib o come diavolo si scrive visto che come detto nel servizio è la prassi del mondo "occidentale" comportarsi in questo modo! Che non si scandalizzano per i metodi di coercizione usati da Saddam, Amadinejad, Castro e simili![]()
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!