In campo si e' vista tutta la differenza tra quella che attualmente e' una grande squadra e quella che potrebbe diverntarlo. La Roma arrivava con tre tocchi nella area azzurra, il Napoli arrivato sulla 3/4 faceva una fatica maledetta a concludere, e quando lo faceva peccava sempre di precisione nell'ultimo passaggi.
C'e' da dire che il gol al primo minuto originato da un rinvio loffio di contini, ha messo la partita subito sui binari piu' congeniali alla Roma, ma certo non si puo' dire che il Napoli abbia brillato per grinta agonistica nel primo tempo. Molto meglio il secondo, anche se la mancanza di precisione evidenziata gia' con l'Inter ci e' stata fatale questa volta. Anche un po di jella sul gol annulato per un fuorigioco millimetrico e su un paio di azioni che meritavano miglior fortuna.
Comunque
Gianello 7: incolpevole sul goal a freddo, idem sul rigore, fa pero' 2 inteventi decisivi di piede e un di mano
Santacroce 7: un signor giocatore. Sorveglia a distanza Vucinic e gli concede poco e niente, anche quando il romanista aveva le praterie davanti e tenta un paio di volte pure la via del goal
Cannavaro 5,5: soffre Totti e si vede
Contini 5: dopo la maiuscola prestazione contro l'Inter, si sgonfia. Rinvio loffio che causa il goal, sempre in difficolta' sul pressing alto romanista
Mannini 5,5: corre,corre corre, ma stavolta senza costrutto
Blasi 6,5: combatte come al solito come un leone, peccato per l'azione dove ruba palla a Juan e mette al centro: Hamsik non aggancia per il possibile 2 a 1. Solita ammonizione inutile
Gargano 5: perde il duello con un DeRossi in grande spolvero. Non gliene farei troppo una colpa pero'...
Domizzi 7: parte lento sulla fascia, poi carbura: crossa e tira. Doni gli nega 2 volte il goal. Da rivedere in quella posizione al posto di savini
Hamsyk 5,5: esaltato contro l'Inter, aveva coperto con il cuore l'attuale forma fisica che non e' granche'. Stavolta irretito dalla difesa romanista si spegne lentamente.
Zalajeta 5,5: il suo solito gioco. Meno efficace del solito pero' e neanche un tiro in porta.
Lavezzi 6: si impegna allo spasimo, ma non era partita per lui, che necessita di grandi spazi. Cmq il colpo di classe c'e' l'ha sempre.
Calajo' 6: tocca poco la palla ma "si sente". Non e' un caso che il miglio r momento del Napoli coincide con il suio ingresso in campo




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