La Grande Coalizione è dietro l'angolo.
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La Grande Coalizione è dietro l'angolo.
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ma va là......il tutto mi sa di caccia alle streghe ...di congetture e nient'altro!!!![]()


Non ci posso credere, deve essere per forza un inciucio e se fosse un accordo? finalmente, per fare qualcosa di condiviso, vabè, che a pensare ,male uno c'azzecca sempre.....ma Basta un minimo di speranza!!!!!!!!!!!
Scusa Ata, ora il karakiri lo facciamo in casa? Complimenti! Finiamola con i personalismi e cerchiamo di vedere solo un pochettino più in là.




L'Italia è il Paese degli accordi, delle convergenze parallele, dei compromessi storici, dell'insultiamoci fino all'ultimo giorno di campagna elettorale poi tanto subito dopo ci mettiamo d'accordo (ovvio: nell'interesse del Paese), del sono d'accordo con te su tutto ma parzialmente, del nulla elettorale, dei fessi che ci credono ancora, dei furbi, dei furbettini, dei saldi elettorali (prendi 3 e paghi uno).
PDL e PD: siete la stessa cosa. Comunque vada, vincerete. Comunque vada, l'Italia perbene e normale perderà.
Un augurio: sperate solo di vincere in modo esagerato, perchè altrimenti dovrete nuovamente scendere da pullman ed elicotteri, sulla terra. Dove vivono le persone normali.
Io non conoscerò il concetto di coerenza, ma voi conoscete il concetto di vergogna, di pudicizia, di eleganza intellettuale?
Se c'era un dubbio, i Vostri Notabili ieri sera a Ballarò hanno dimostrato due cose: 1) politicamente PD e PDL sono il Nulla assoluto, e 2) siete uguali, nel peggio.
Senza radici anche un'Orchidea marcisce.
Evviva Bertinotti, Evviva Casini, Evvica Santanchè.
Le grandi rivoluzioni culturali non le hanno mai fatte le masse intortate e spostate come nel Risiko, ma i pochi con solide radici di pensiero.
Mi consenta, pacatamente e serenamente.


Radici?, Bertinotti?, Casini?..........
In loro, vedo le radici dell'opportunismo e del potere a tutti i costi.
Le radici sono scomparse con la demolizione dei vecchi partiti, non vedo in cosa Ti riconosci, e dove vedi radici!
Credo che oggi non si vogliano affrontare effettivamente i problemi del paese, basta sentire ciò che proclamano,mi ripeterò ma alle parole seguono i fatti, comportamenti, tutto è già stato detto, basta, io non riesco più ad ascoltare, agisco, col mio istinto seguendo il cuore e passando dalla mente, ho capito che bisogna esserci, con il nosTro pensiero, portare avanti ciò in cui crediamo, tutti i giorni, sento molte persone che la pensano come, me, ma non sanno come fare ecco, si deve ritornare a scegliere la coerenza e chiarezza nel dire e fare le cose.
Bisogna di nuovo valutare l'esperienza,la responsabilità, senza di essa non si va da nessuna parte, e lo vediamo anche con quello che succede nel mondo tutti i giorni, bisogna ritornare a credere nelle capacità, non nell'interesse economico, ma nelle cose fatte bene, questo conta, ma questo va fatto per ogni cosa, la parola magica è qualità, non quantità, umanità. non statistica, educazione, non arroganza, merito non marchetta, ASCOLTO.
Questi insegnamenti di vita, tutti li conosciamo, solo che sono molto difficili e faticosi da applicare nel mondo dell'effimero e superficialità in cui viviamo, ma se si applicano, si vive meravigliosamente LIBERI.
Mi ripeterò, ogniuno di noi è il cambiamento, ma dobbiamo cominciare subito, ovunque e in qualunque situazione siamo, siamo noi che scegliamo non solo parole ma fatti tutti i giorni.
Oggi hanno vinto le scelte di scambio di voti e torte cominciamo a dire no, a sceigliere non l'inciucio, per me è questa la vera sfida oggi, siamo ciò che scegliamo, tutti i giorni della nostra vita, se l'Italia va male è colpa solamente nostra, dei nostri singoli comportamenti.
ESSERE IN ITALIA E PARLARE DI MORTI SUL LAVORO OGGI, DI DIOCCUPAZIONE DI CANCRO AMBIENTALE E TERRITORIALE E' UN INFAMIA UN ONTA CHE PARTE DALLE CLASSI DIRIGENZIALI INDUSTRIALI, BANCARI, STATALI QUESTO VA RINNOVATO ALTRIMENTI E FOGNA SEMPRE, La nuova resistenza sono i comportamenti che oggi danno fastidio, educazione, coerenza, responsabilità, sincerità, fedeltà, comprensione, lavoro, amore, un grande amore per questo territorio di cui avverto le ferite profonde per le quali, per un mistero che ancora non conosco sono chiamata ad esserci.![]()


Le radici di Bertinotti (sindacalismo, lotta operaia, comunismo assoluto, marxismo convinto, etc.) Ti prego di non chiedere a me di elencarle, perchè mi autostuprerei. Ma ci sono, eccome, e vivono non solo in Italia.
Le radici di Casini sono la Democrazia Cristiana, che, per entrare in un Tuo argomento forte, ha concorso in modo essenziale alla redazione di quella Costituzione che Tu ritieni persino da festeggiare in compleanno.
Le radici de La Destra: le stesse che il Sig. Fini rivendicava fino a ieri, salvo scoprire in Berlusconi il Leader carismatico in grado di passargli lo scettro all'atto della dipartita (ha 20 anni di più). D'altronde il Buon Gianfranco, per parafrasare il mitico Ligabue, sa bene cosa sia 'una vita da mediano'.
Per quanto riguarda PDL e PD, penso che abbiano appena adesso seminato. Per avere radici ci vorranno anni. Sempre che attechisca. Nel frattempo, eviterei l'argomento. Lo dico per Voi.
Mi sembrerebbe un gesto 'utile'.




macchè inciucio......il PDL vincerà alla grande!!!!!
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