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ROMA
Le liste del Pdl arrivano man mano alle varie Corti dĺAppello per la presentazione delle candidature per il 13 e 14 aprile. Il termine scade domani sera e solo allora sarā chiuso lĺestenuante lavoro di composizione delle liste che lo stesso Silvio Berlusconi ha definito un vero e proprio sfinimento╗ e per il quale il torinese Guido Crosetto ha perfino accusato un malore. Se cĺŔ un dato che caratterizza il profilo dei candidati del Popolo delle LibertĶ Ŕ che, questa volta, il Cavaliere ha tenuto fuori personalitĶ suscettibili di scatenare il gossip dei rotocalchi rosa e alcuni nomi, pur circolati nei giorni scorsi, non compaiono nelle liste.
Come quello della ex-collaboratrice di Berlusconi, Francesca Impiglia, nŔ ci sarĶ Alessandra Necci e nemmeno Katia Noventa. Chi sperava nellĺingresso di bellezze da capogiro in Transatlantico resterĶ quindi deluso. Resta confermata invece,salvo improbabili colpi di scena, la presenza di due giornaliste, ovvero Gabriella Sammarco del Tg4 e Elisa Alloro. In lista anche Licia Ronzulli che non Ŕ la massaggiatrice del Cavaliere, come ha tenuto a precisare lo stesso leader del Pdl, ma un medico che nel suo curriculum conta anche unĺesperienza in Bangladesh. Tra le new-entry al femminile Eugenia Roccella, Fiamma Nirenstein e Souad Sbai, źuna cattolica, una persona di grande spessore culturale di religione ebraica e unĺesponente del mondo islamico moderato che combatte il terrorismo╗, come ha spiegato Ignazio La Russa.
Ci sarĶ anche Nunzia De Gerolamo, 28 anni, avvocato e coordinatrice di Fi a Benevento: sarĶ candidata in fascia "sicura" in Campania 2. Arrivano anche Anna Maria Bernini, figlia dellĺex ministro del primo governo Berlusconi e avvocatessa della vedova di Luciano Pavarotti, Nicoletta Mantovani, candidata in Emilia Romagna. Sono riconfermate le deputate Mara Carfagna, Laura Ravetto e Fiorella Ceccacci, il cui lavoro a Montecitorio Ŕ stato elogiato pi¨ volte pubblicamente da Berlusconi. Rischia invece di non essere eletta Micaela Biancofiore che viene parcadutata in Campania dallĺAlto Adige dove invece sarĶ candidata Manuela Di Centa. In Toscana correrĶ Deborah Bergamini. Tra le new-entry maschili, "acchiappo" dellĺultimora per il Pdl quello di Giuseppe Ciarrapico, editore e imprenditore, che correrĶ nel Lazio con lĺobiettivo di togliere voti a "La Destra" di Francesco Storace.
Sempre nel Lazio Ŕ candidato il leader della rivolta dei tassisti Loreno Bittarelli. In lista anche lĺimprenditore Vincenzo Speziali, ex-presidente di Confindustria Catanzaro. Arriveranno in Parlamento anche il tenente paracadutista Gianfranco Paglia, medaglia dĺoro al Valor Militare e lĺex-comandante della Guardia di Finanza, Roberto Speciale, candidato in Umbria. In Calabria ha trovato posto lo stilista Santo Versace, mentre in Abruzzo correrĶ Daniele Toto, nipote del fondatore di Air One. Se non ci sarĶ lĺimprenditore Andrea Riello a fare da "anti-Calearo" in Veneto, sarĶ in lista con il Pdl suo cugino Ettore. Quanto alla mancata candidatura di Antonio DĺAmato, Berlusconi ha spiegato che sul suo nome Ŕ stato posto un veto da Confindustria con cui lĺimprenditore campana Ŕ in polemica da quattro anni.
In lista in Puglia anche il portavoce di Forza Italia, Luca DĺAlessandro, che fa da "contrappeso" a quello del Pd, Piero Martino che corre in Sicilia. In Sardegna ci sarĶ lĺattore e regista Luca Barbareschi. Oltre ad evitare le candidature di attrice e veline, lĺaltra caratteristica delle scelte di Berlusconi nella composizione delle liste Ŕ stata quella di "spedire" alla Camera gli esponenti dei micro-partiti entrati nel Pdl. Al Senato gli ultimi dati dei sondaggi assegnerebbero alla coalizione guidata da Berlusconi tra i 163 e i 173 senatori (a cui ne andrebbero aggiunti quattro dei sei eletti allĺestero), tuttavia per stare sul sicuro, il Cavaliere ha deciso di evitare scherzi a palazzo Madama e ha candidato Sergio De Gregorio, Lamberto Dini e Gianfranco Rotondi a Montecitorio. Berlusconi e Gianfranco Fini come annunciato saranno capolista e numero due in tutte le circoscrizioni della Camera.
Per quanto riguarda il Senato sarĶ capolista in Lombardia, Roberto Formigoni mentre lĺex-presidente Marcello Pera lo sarĶ nel Lazio e Gianfranco Galan in vento. Il capogruppo di An, Altero Matteoli, dovrebbe essere capolista in Toscana al Senato, seguito da Sandro Bondi. Il nuovo presidente del gruppo unico del Pdl a palazzo Madama sarĶ Maurizio Gasparri, numero due della lista del Lazio dietro Marcello Pera. Correranno per palazzo Madama anche Adriana Poli Bortone, capolista in Puglia; Francesco Nitto Palma e Giuseppe Pisanu, numeri uno, rispettivamente, in Calabria e Sardegna; Diana De Feo, moglie di Emilio Fede, candidata in Campania.Nella circoscrizione Campania due per la Camera, sempre dopo Berlusconi e Fini, saranno in lista Mara Carfagna, il coordinatore regionale di Forza Italia Nicola Cosentino e il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai Mario Landolfi, nonchŔ Italo Bocchino. Sempre in Campania, la Pdl schiererĶ lo scrittore-giornalista Giancarlo Lehner, ex direttore dell'"Avanti", autore del libro "Attentato al governo Berlusconi" e tra gli animatori e gli organizzatori dei Circoli del Popolo della LibertĶ.
Tornando al Lazio, nella circoscrizione di Roma terzo e quarto posto, rispettivamente, per Gianni Alemanno e Fabrizio Cicchitto, mentre nel Lazio 2, nelle stesse postazioni saranno il tesoriere di Fi Rocco Crimi e la vicepresidente della Camera Giorgia Meloni. In Toscana primi posti per Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, per il coordinatore regionale azzurro Dennis Verdini, per Riccardo Migliori di An e per lĺex responsabile marketing della Rai Deborah Bergamini. Confermate poi le candidature di Daniele Toto, nipote del fondatore di Air One, e di Maurizio Scelli, ex commissario della Croce Rossa, entrambi in corsa in Abruzzo.
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