



Se anche fosse, ma ho seri dubbi, la domanda è.
Il voto di una maggioranza (o presunta tale) con un quoziente culturale modesto implicitamente ridimensiona il peso della stessa?
Mi spiego meglio. Se anche gli elettori della Pdl fossero un branco di ignorantelli cosa cambia de facto?
Semmai c'è da riflettere come oggi come oggi la Pdl raccolga il voto popolare, quello dei ceti meno acculturati, forse molti operai, artigiani, commercianti.
Una volta era la sinistra ad intercettare quella fascia...
La pdl sembra stia diventando il partito del fu proletariato.




Guardali.
La rabbia impotente dei tassatori che vedono tramontare la loro cuccagna. L'odio per il popolo italiano nemmeno più dissimulato.
Ma è reciproco, cari futuri perdenti, è reciproco.




questo è talmente ignorante che non sa quante volte hanno perso le elezionio, è convinto che i perdenti siano gli altri.
Forse, nel ricordare che Prodi ha vinto la Coppa del Mondo e che che Silvio ha alzato le tasse di 100.000 miliardi di euro, è anche il caso di fare un ripassino all'amico bananas che a causa degli scarsi mezzi culturali è propenso a farsi rimbambire dalla propaganda di Berlusconi:
1995, 1006, 2004, 2005, 2006.


ignoranza di cui parla il brunik e che colpisce in modo inesorabile l'elettore del nano e dintorni è antropologica
qualcosa che fa loro dire
" sì, sono un figlio di buttana, e tu mi devi rispettare poroprio perchè lo sono,
insomma è gente che dal fondo di se stessi rovista la m.erda (che ognuno di noi ha) e va fiera di quella sporcizia.
mentre la gente non siffatta, cerca di combattere le proprio zone oscure per essere persone migliori.


certo che il suo messaggio politico è piu' semplice e diretto, lo sappiamo bene che Silvio li considera gente di seconda media non molto sveglia, embe'?
Peccato che il suo agire politico è da farabutto.
Piuttiosto, c'è da dire che Silvio li ha convinti pure che i coglioni siano gli altri.
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