Gli Italiani poveri
gli immigrati
gli imprenditori oberati dalle tasse
i visoni


Uscite dal guscio.....viviamo nel mondo...siete voi che avete scelto il capitalismo, non noi.....il capitalismo crea questo
da poco ho avuto il piacere di parlare con un rumeno che fa il muratore...mi ha detto che dopo il crollo del blocco socialista in cui aveva un lavoro fisso e poteva mantenere la famiglia, si è visto licenziare da un giorno all'altro ed è dovuto emigrare.....ma pensi che a queste persone piaccia emigrare???E' una scelta costretta e dolorosissima!!!Quando erano gli italiani ad emigrare in america e ad essere sfruttati come forza lavoro allora tutto bene....e' inutile che la meniate conil protezionismo o minchiate simili...non sreve a nulla....


è proprio per questo che non capisco come facciate a vedere l'immigrazione come un qualcosa di positivo.
pure la società multirazziale è la conseguenza di migliaia di disgrazie, di guerre, di povertà, eppure la acclamate con gioia...![]()


il mondo in mano ai capitalisti l'avete lasciato voi nella primavera del 1945.
e quindi?da poco ho avuto il piacere di parlare con un rumeno che fa il muratore...mi ha detto che dopo il crollo del blocco socialista in cui aveva un lavoro fisso e poteva mantenere la famiglia, si è visto licenziare da un giorno all'altro ed è dovuto emigrare.....ma pensi che a queste persone piaccia emigrare???E' una scelta costretta e dolorosissima!!!Quando erano gli italiani ad emigrare in america e ad essere sfruttati come forza lavoro allora tutto bene....e' inutile che la meniate conil protezionismo o minchiate simili...non sreve a nulla....
cosa vuoi dimostrare?
Guarda che per me le persone oneste in Italia ci possono pure rimanere, ma non è questo il punto.
L'immigrazione va fermata, ora non siamo nelle condizioni di aiutare nessuno.
Prima ve ne rendete conto pure voi e meglio è....nel frattempo Montezemolo ringrazia....![]()


tutti gli italiani che non hanno mani in pasta... imprenditori o meno...


A me lo dici? Un sacco di gente che conosco è emigrata...questo non vuol dire che sono xenofobo
Già..invece durante il fascismo le industrie erano tutte in mano statale e non esistevano attività private
Voglio dimostrare che non bisogna pensare solo a risolvere il problema localmente....cioè che più voler curare i sintomi secondari bisogna curare la malattia!!!
hai una idea contorta di capitalismo....
Nella Russia di Stalin l'operaio e i contadini non hanno raggiunto una sola delle aspirazioni che voi desideravate giustamente di realizzare. Non hanno realizzato un salario equo; non hanno conquistato un orario umano; non hanno una casa degna di questo nome; non posseggono i mezzi né materiali né spirituali per elevarsi, per educarsi ed istruire i loro figlioli. Nella Russia di Stalin non esiste uno Stato socialista, ma uno Stato-padrone, autoritario, che ha accentrato tutti i poteri economici, politici e polizieschi nella mani di una pletorica e plutocratica burocrazia, la quale ha di fatto il potere di fissare i salari agli operai agricoli ed industriali e di stabilire i prezzi di vendita dei prodotti agricoli ed industriali.
Nicola Bombacci
questo è il tuo anticapitalismo.........?????
bisogna agire su tutti i fronti, ma oggi come oggi è molto più complicato risolvere il problema alla radice....Voglio dimostrare che non bisogna pensare solo a risolvere il problema localmente....cioè che più voler curare i sintomi secondari bisogna curare la malattia!!!
magari fosse na cazzata...


Gli Italiani poveri


Beh cita personaggi che sono stati consiglieri di mussolini durante la rsi.....
comunque anche se andiamo OT rispondo nel merito:
7 ore per i lavori normali e 6 per quelli pesanti non mi sembrano orari poco progressisti,...contando che oggi un operaio precario deve lavorare 9-12 ore
Salario equo? Io so solo che quando c'èrano i comunisti uno riusciva a crescere una famiglia, adesso invece è costretto a emigrare in altri paesi
L'avvio dell'istruzione in russia avvenne subito dopo il 17....mentre in italia i bambini diventavano piccoli soldati in russia diventavano ingenieri e letterati....in italia a studiare solo i figli dei ricchi...infatti è solo dopo il 45 che si cominciò a diffondere la lingua e la cultura italiana in tutta la penisola
L'altra parte non ha senso...Si chiama socialismo:
1. - Espropriazione della proprietà fondiaria ed impiego della rendita fondiaria per le spese dello Stato.
2. - Imposta fortemente progressiva.
3. - Abolizione del diritto di successione.
4. - Confisca della proprietà di tutti gli emigrati e ribelli.
5. - Accentramento del credito in mano dello Stato mediante una banca nazionale con capitale dello Stato e monopolio esclusivo.
6. - Accentramento di tutti i mezzi di trasporto in mano allo Stato.
7. - Moltiplicazione delle fabbriche nazionali, degli strumenti di produzione, dissodamento e miglioramento dei terreni secondo un piano collettivo.
8. - Eguale obbligo di lavoro per tutti, costituzione di eserciti industriali, specialmente per l'agricoltura.
9. - Unificazione dell'esercizio dell'agricoltura e della industria, misure atte ad eliminare gradualmente l'antagonismo fra città e campagna.
10. - Istruzione pubblica e gratuita di tutti i fanciulli. Eliminazione del lavoro dei fanciulli nelle fabbriche nella sua forma attuale. Combinazione dell'istruzione con la produzione materiale e così via.
Il proletariato, unendosi di necessità in classe nella lotta contro la borghesia, facendosi classe dominante attraverso una rivoluzione, ed abolendo con la forza, come classe dominante, gli antichi rapporti di produzione, [...]
Stalin ha fatto ste cose....Se uno non la vede così non è socialista...è qualcos'altro...