Delle due l'una: o si cerca di mettere in pratica una ideologia che la maggior parte degli italiani non condivide, o si occupano poltrone per fare cose che nulla hanno a che fare con quella ideologia.
Ora, al di là del condividere o meno un ideale, ciò che Rizzo riesce a comunicare è la sua onestà intellettuale.
E' stato il primo e l'unico (non ne ho mai sentiti altri) a puntare il dito su quelli che erano stati i punti dolenti per la sinistra comunista dell'ultimo governo Prodi. Il balletto per giustificare il voto alla guerra (che doveva essere NO senza se e senza ma) fu penoso. Come penosi furono i manifesti 3X2 con lo slogan 'ANCHE I RICCHI PIANGONO' dove si cominciava ad essere ricchi a partire da 15 mila euro LORDI.
Quindi, o governi, e se governi ti comporti come tutti i governi democratici senza comunisteggiamenti, o non lo fai e allora porti avanti i tuoi ideali sapendo anche quanto contano e accettando che non puoi imporli.





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iaociao:
