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Lepanto
Roma, 19 mar. (Apcom) - Mario Baccini in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile è ottimista, l'ex ministro nel governo Berlusconi, uscito dall'Udc per fondare la Rosa bianca con Tabacci e Pezzotta alleati con Casini non pare avere dubbi e in un'intervista a 'L'Unità' dichara di puntare al 10% e - assicura - in caso di pareggio "saremo noi l'ago della bilancia anche al Sentato".
Per Baccini in Italia "c'è almeno un 10% di persone che potrebbe votarci'", e "in molte regioni potremmo avere una rappresentanza forte anche al Senato", ovvero "in Sicilia, Veneto, Lazio, Campania, Calabria e Puglia"; un peso che permetterà, secondo Baccini, al neo movimento di dare "le carte anche sulle intese per le riforme". La mission della Rosa bianca è infatti "modificare un sistema già nel prossimo Parlamento, riscrivendo la legge elettorale e facendo da pungolo contro gli inciuci e i compromessi".
Un ottimismo quello dell'ex ministro che si fonda sulla considerazione che, mentre Berlusconi "si è decisamente spostato a destra", "ci sono voti in libera uscita ora divisi da un bipolarismo appoggiato sulle estreme a destra e a sinistra. Veltroni tenta di spostarsi al centro senza riuscirci. Berlusconi anche, ma la gente sa che sono sempre gli stessi attori". Baccini è anche candidato a sindaco di Roma, ma nel caso di un ballottaggio tra Alemanno e Rutelli cosa farebbe? "Io sono sceso in campo per vincere - taglia corto - ora non penso alle alleanze".
FONTE:
http://notizie.alice.it/notizie/poli...l?pmk=nothppol